Jannik Sinner conquista il Masters 1000 di Parigi battendo in finale il canadese Felix Auger-Aliassime con il punteggio di 6-4, 7-6. Una vittoria che vale doppio per l’azzurro: il quinto titolo stagionale e il ritorno in vetta al ranking mondiale, dopo che Carlos Alcaraz gli aveva aperto uno spiraglio eliminandosi a sorpresa al primo turno del torneo parigino.
L’altoatesino si conferma un autentico realizzatore di opportunità, chiudendo un periodo straordinario con dieci vittorie consecutive in tredici giorni tra Vienna e Parigi. È il 23esimo titolo in carriera per Sinner, il primo al Masters 1000 di Parigi, e la 26esima vittoria sul veloce indoor, superficie su cui risulta praticamente imbattibile dal novembre 2023, quando si arrese in finale alle ATP Finals di Torino a Djokovic dopo averlo sconfitto nel girone.
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La partita contro Auger-Aliassime è stata un esercizio di concretezza e controllo mentale. Nel primo set, Jannik ha strappato il servizio all’avversario nel secondo game, costringendo il canadese a un errore gratuito di dritto. Da quel momento, la pressione disumana del tennis percussivo di Sinner ha schiacciato Felix, che si è aggrappato al servizio cercando di contenerlo con palle al corpo. L’azzurro ha chiuso il primo parziale 6-4 in 44 minuti.
Il secondo set ha visto crescere l’intensità della sfida. Auger-Aliassime, ricordando la reazione avuta nella semifinale dello US Open 2024 contro lo stesso avversario, ha alzato il livello del gioco, spesso prendendo in mano il pallino degli scambi. Fino al 3-3 l’equilibrio è stato totale, poi sul 5-4 per il canadese, Sinner si è trovato costretto a salvare la situazione. Sul servizio dell’italiano sono comparse due palle set per Felix, ma un raro doppio fallo sinneriano è stato seguito da un suicidio del canadese con un dritto lungo e da un nastro provvidenziale.
Il tie break, esercizio in cui l’azzurro eccelle, ha indirizzato definitivamente la sfida. Lo scettro di numero 1 del tennis mondiale, però, saraà nelle sue mani solo fino al 1o novembre, quando comprensibilmente Alcaraz lo riprenderà dopo che il sistema scaricherà i punti delle Finals di cui difende la corona. Intanto, però, è lì.
Questo significa che sarà proprio il Masters di Torino, in programma a breve, a decidere chi chiuderà il 2025 da re del tennis mondiale. Il torneo italiano mette in palio 5 mila dollari per il vincitore imbattuto e rappresenterà il finale col botto di una stagione straordinaria.
Per Jannik non c’è tempo da perdere: gli sponsor lo attendono con ansia a Torino per tutta l’attività di marketing pre-Finals. La banca, il caffè, il marchio dell’ondina, il solito valzer di impegni che accompagna lo status di campione. Ma prima ci sarà da difendere il titolo conquistato lo scorso anno e da provare a chiudere una stagione già memorabile con l’ennesima impresa, davanti al pubblico di casa che lo aspetta a braccia aperte.
