Il film Race for Glory: Audi vs. Lancia racconta l’epica sfida tra Audi e Lancia nel campionato rally del 1983, un anno cruciale nella storia delle corse. Il manager Cesare Fiorio, nel film Riccardo Scamarcio, guidò il team Lancia, ingaggiando il pilota tedesco Walter Röhrl, campione del mondo, per contrastare Audi, dominatrice con la Quattro a trazione integrale, pilotata da Hannu Mikkola e Michele Mouton. Lancia vinse il titolo costruttori con la nuova Rally 037, una vettura a trazione posteriore, in una storia da Davide contro Golia. Röhrl trionfò in rally chiave come Monte Carlo, Portogallo, Grecia e Sanremo, sfruttando tattiche innovative e la superiorità su asfalto nonostante le debolezze su neve. La stagione si svolse tra gennaio e novembre 1983, culminando con la vittoria Lancia al Rally di Sanremo.
Come mai si parla di storia epica? In quell’anno fu introdotto il Gruppo B, con vetture potenti e pericolose. L’Audi, con la sua innovativa trazione integrale, dominava gli sterrati. La Lancia, invece, puntò su una strategia audace: una vettura leggera a trazione posteriore, la 037 appunto, frutto della collaborazione tra Dallara, Abarth, Lancia e Pininfarina. Niente, però, sarebbe servito senza la scaltrezza di Fiorio.
Al Rally di Montecarlo, Fiorio, consapevole della superiorità dell’Audi sulla neve, mise in atto una strategia sorprendente. Facendosi passare per un turista preoccupato, convinse le autorità a pulire le strade dal ghiaccio e fece spargere sale lungo il percorso. Questa astuzia, unita a un’innovativa strategia di cambio gomme, permise alla Lancia di conquistare una doppietta, lasciando l’Audi sconcertata.

Fiorio adottò una strategia oculata anche nella gestione dei piloti, schierando Walter Röhrl solo nelle tappe più favorevoli alla 037, massimizzando le risorse e minimizzando i rischi. La Lancia trionfò in Corsica, Nuova Zelanda e Grecia, mentre l’Audi mantenne il suo dominio su terreni più adatti alla trazione integrale, come Svezia, Kenya, Portogallo e Argentina.
Il Rally di Sanremo fu dunque il momento di gloria per la Lancia. Un trionfo in casa, con tre 037 sul podio, sancì la vittoria nel campionato costruttori con due tappe d’anticipo. La 037 entrò nella storia come l’ultima vettura a trazione posteriore a vincere un campionato mondiale rally.
Oltre alle innovative soluzioni tecniche, la vittoria della Lancia fu frutto di una strategia manageriale all’avanguardia. L’introduzione del ponte radio per comunicare con i piloti e l’attenzione alla preparazione fisica del team furono elementi chiave del successo. La storia della Lancia 037 nel 1983 rappresenta un’impresa straordinaria, un esempio di ingegno e determinazione italiana che continua ad affascinare gli appassionati di motorsport.



