Close Menu
  • Ambiente
    • Animali
  • Attualità
  • Cultura
    • Misteri
    • Storia
  • Lifestyle
    • Bellezza
    • Cibo
    • Moda
    • Sesso
    • Viaggi
  • Salute
    • Scienza
  • Spettacolo
  • Sport
  • Web
CultWeb.it
  • Ambiente
    • Animali
  • Attualità
  • Cultura
    • Misteri
    • Storia
  • Lifestyle
    • Bellezza
    • Cibo
    • Moda
    • Sesso
    • Viaggi
  • Salute
    • Scienza
  • Spettacolo
  • Sport
  • Web
CultWeb.it
Home » Web » “È un sosia!”: il momento ai César 2026 quando il volto di Jim Carrey ha fatto esplodere il web (ma la verità è molto più semplice)

“È un sosia!”: il momento ai César 2026 quando il volto di Jim Carrey ha fatto esplodere il web (ma la verità è molto più semplice)

Una cerimonia storica, un discorso in francese commovente e un makeup artist che "rivendica" la performance. Come una serata di gala si è trasformata nel caso virale della settimana .
Francesca FiorentinoDi Francesca Fiorentino3 Marzo 2026
Facebook WhatsApp Twitter Telegram
Jim Carrey
Jim Carrey (YouTube)
Il 26 febbraio 2026, la 51ª edizione dei César, i premi più importanti del cinema francese, si è svolta all’Olympia di Parigi con un ospite d’eccezione: Jim Carrey, l’attore canadese entrato nell’immaginario collettivo grazie a film come The Mask, Ace Ventura e The Truman Show, saliva sul palco per ricevere il César Onorario alla carriera, succedendo a Julia Roberts nell’albo d’oro di questo prestigioso riconoscimento.
La serata sembrava destinata a restare nella memoria come un momento di grande emozione. E in effetti lo è stata, ma non solo per le ragioni attese. Nei giorni successivi, sui social network si è scatenata una delle teorie del complotto più bizzarre degli ultimi anni: quell’uomo sul palco era davvero Jim Carrey?
Il dubbio ha preso forma davanti alle immagini della cerimonia: capelli lunghi, viso più pieno e levigato rispetto ai ricordi recenti, un’espressività insolitamente raccolta rispetto al comico vulcanico che il pubblico conosce da trent’anni. Qualcuno ha ipotizzato ritocchi estetici, qualcun altro ha parlato direttamente di “sostituzione”. A trasformare il sospetto in caso mediatico vero e proprio è stato però un singolo post su Instagram.
Il 1° marzo, Alexis Stone, makeup artist e drag performer britannico noto per le sue trasformazioni estreme in star come Madonna, Lana Del Rey e Donatella Versace, ha pubblicato un carosello di immagini con una didascalia secca: “Alexis Stone nei panni di Jim Carrey a Parigi.” Le foto mostravano scatti dell’attore alla cerimonia accanto a una maschera di lattice, denti posticci, una parrucca e una palette di trucco professionale poggiati su quello che sembrava il davanzale di una stanza d’hotel parigina, con la Torre Eiffel sullo sfondo.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Alexis Stone (@thealexisstone)

Il post ha spaccato il web. Migliaia di commenti, reazioni di celebrity, tra cui Megan Fox, visibilmente scossa, e un numero crescente di utenti convinti che il discorso in francese (lingua non madre di Carrey) e il cambio di aspetto fisico fossero la prova di qualcosa di orchestrato. C’è chi ha persino riesumato una vecchia intervista al Late Night with David Letterman, in cui l’attore aveva raccontato di aver usato in passato sosia per depistare i paparazzi. Altri hanno messo in dubbio persino l’autenticità delle immagini della maschera pubblicate da Stone, definendole “generate al 100% dall’intelligenza artificiale.”

La smentita non si è fatta attendere. Marleah Leslie, pubblicista storica di Carrey, ha dichiarato in modo inequivocabile, alla CNN, al Daily Mail e a TODAY.com, che l’attore “ha partecipato ai César Awards, dove ha accettato il suo César Onorario.” Nessuna ambiguità, nessuna apertura a interpretazioni alternative.

Gregory Caulier, delegato generale dei César Awards, ha rilasciato a Variety una dichiarazione precisa: la presenza di Carrey era pianificata dall’estate precedente, frutto di otto mesi di trattative. L’attore aveva lavorato per mesi sul discorso in francese, chiedendo a Caulier la pronuncia esatta di alcune parole. Alla cerimonia era accompagnato dalla compagna, dalla figlia, dal nipote, da dodici amici di lunga data, dalla pubblicista e dal regista Michel Gondry, suo storico collaboratore in Se mi lasci ti cancello.

Caulier ha definito l’intera vicenda “una non-questione”, descrivendo la partecipazione di Carrey come “un momento storico” per i César. Il discorso in francese, durante il quale l’attore ha ricostruito le radici della sua famiglia fino a un antenato di nome Marc-François Carré, nato a Saint-Malo circa trecento anni fa prima di emigrare in Canada, ha commosso il pubblico, portando in piedi l’élite del cinema francese. Carrey ha anche reso omaggio al padre Percy, che ha definito “l’uomo più divertente che abbia mai conosciuto.”

Il cambiamento fisico dell’attore, 64 anni, è del tutto compatibile con l’invecchiamento naturale e con l’eventuale ricorso a procedure estetiche.

Il caso Alexis Stone resta, invece, in un limbo più sfumato. Nessuna smentita diretta è arrivata dall’artista, né una spiegazione esplicita del contenuto pubblicato. A differenza delle sue precedenti trasformazioni, non è stato condiviso alcun video del processo, una lacuna insolita per chi abitualmente documenta ogni fase delle proprie performance. Se si è trattato di una provocazione artistica a freddo, di un tentativo di cavalcare la viralità del momento o di un gioco di ambiguità volutamente costruito, per ora non è dato saperlo.

Quel che rimane, al termine di questa settimana di voci e smentite incrociate, è una certezza confermata da più fonti ufficiali: sul palco dei César 2026 c’era davvero Jim Carrey. Il resto appartiene a quel territorio sempre più affollato che separa la performance digitale dalla realtà — e che, evidentemente, il web fatica ancora a navigare senza perdersi.

 

Condividi. Facebook WhatsApp Twitter Telegram Email

Potrebbero interessarti anche

Il calciatore Miullen

Toglie la maglia dopo un gol ma è già ammonito: calciatore fa la scenata del secolo e diventa virale (espulso lo stesso)

2 Marzo 2026
Sayf

Per i social è Sayf il vero vincitore di Sanremo 2026: ha conquistato più follower (anche di Sal Da Vinci)

1 Marzo 2026
tonypitony

Sanremo 2026, TonyPitony re della serata delle cover, ma tutti parlano del suo caco sul palco dell’Ariston

28 Febbraio 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
  • Home
  • Chi siamo
  • Staff e redazione
  • Contatti
  • Disclaimer
  • Cookie Policy
  • Privacy Policy
© 2026 CultWeb.it proprietà di Digital Dreams s.r.l. - Partita IVA: 11885930963 - Sede legale: Via Alberico Albricci 8, 20122 Milano Italy - [email protected] | Foto Credits: DepositPhotos

Questo blog non è una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001

Digita qui sopra e premi Enter per cercare. Premi Esc per annullare.