“Capisco Pucci, capisco che non abbia voluto mettere a rischio la propria immagine di professionista di fronte a chi magari poteva fargli un agguato nella serata di Sanremo. Ma da parte del conduttore Conti mi aspetto qualcosa di più che dire: “Vabbè, pazienza, ha deciso lui”. Mi aspetto magari una sorpresa“.
La Russa ha quindi chiesto esplicitamente a Conti di trovare il modo di garantire quella che ha definito una “presenza riparatoria” di Pucci, per compensare “l’ingiusta sofferenza e l’ingiusto obbligo di rinuncia che ha costretto il comico a gettare la spugna”.
Non si è fatta attendere la risposta di Luca Bizzarri, attore, comico e da anni voce critica nel dibattito pubblico italiano, che sui propri profili social ha affidato ai follower un sfogo diventato immediatamente virale. Bizzarri ha subito chiarito che le sue parole non erano dirette né a Pucci né a Sanremo in sé, ma all’atto compiuto da La Russa in quanto presidente del Senato.
“Ignazio La Russa, la seconda carica dello Stato, il vice di Mattarella, ha fatto un video in cui si augura che Carlo Conti inviti di nuovo Pucci sul palco di Sanremo. Io credevo fosse Lercio. Non ci faccio neanche una puntata su sta roba qua perché non abbiamo più speranze. Perché siamo un Paese di elettori rin********ti: se quello fa il presidente del Senato, è perché siamo dei rin********ti“.
Dai, basta così. pic.twitter.com/P7rTg6EeP0
— Luca Bizzarri (@LucaBizzarri) February 23, 2026
Nel mezzo di tutto questo, come detto, Carlo Conti ha mantenuto un profilo basso. In conferenza stampa aveva ammesso di non aver previsto l’entità delle polemiche, ricordando che Pucci è stato ospite di numerosi programmi di successo e ha ricevuto riconoscimenti importanti. Il conduttore non ha al momento risposto pubblicamente all’appello di La Russa, e non è chiaro se e come intenda agire.



