Durante l’attesissimo halftime show del Super Bowl 2026, domenica 8 febbraio 2026, il rapper e cantante portoricano Bad Bunny ha regalato un momento di profonda emozione ai canadesi che seguivano l’evento. Verso la fine della sua performance allo stadio Levi’s di Santa Clara, in California, l’artista vincitore di 3 Grammy ha pronunciato il nome del Canada (anzi, Canadà, detto alla latina) in un messaggio di unità che ha celebrato le nazioni del continente americano.
Il momento chiave è arrivato quando Bad Bunny, dopo aver offerto uno spettacolo vibrante e colorato con un set ispirato ai tropici completo di palme e campi lussureggianti, ha concluso la sua esibizione elencando i nomi di diverse nazioni del Nord, Centro e Sud America. Tra questi figuravano Messico, Stati Uniti, Canada e la sua terra natale, Porto Rico, prima di dichiarare “God Bless America”.
La scelta di includere il Canada non è passata inosservata. Molti osservatori hanno interpretato il gesto come un simbolo che sottolinea come il termine America non si riferisca esclusivamente agli Stati Uniti, ma all’intero continente. Altri hanno visto nella menzione un riferimento alle recenti tensioni politiche tra Canada e Stati Uniti, in particolare alle politiche dell’amministrazione Trump.
La reazione sui social media è stata immediata e travolgente. I canadesi hanno inondato le piattaforme con messaggi di gratitudine e orgoglio. Un utente su X ha scritto: “Grazie, grazie, grazie Bad Bunny per aver nominato il Canada e mostrato la bandiera canadese. Sto piangendo”. Un altro ha commentato: “Il modo in cui Bad Bunny ha detto Canada è stato stranamente sensuale”.
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L’hashtag è rapidamente diventato virale, con migliaia di utenti che hanno condiviso la propria emozione. Altri hanno trasformato il momento in meme, creando contenuti ironici sulla sorpresa di sentire il proprio paese nominato durante l’evento sportivo più seguito d’America.
Lo spettacolo ha visto la partecipazione di numerose star internazionali, tra cui Lady Gaga, Ricky Martin, Cardi B, Jessica Alba e Pedro Pascal. Durante l’esibizione, centinaia di bandiere delle nazioni sovrane delle Americhe sono state sventolate dai performer sul palco, creando un’immagine visivamente potente di diversità e inclusione continentale.
Alcuni canadesi hanno ammesso di non aver compreso tutte le parole dell’ultima canzone di Bad Bunny, cantata in spagnolo, ma di aver distintamente sentito il nome del loro paese. La performance è stata interpretata da molti come un messaggio più ampio: ridefinire il concetto stesso di America, riconoscendo che il termine abbraccia l’intero emisfero occidentale e non solo gli Stati Uniti.
Il gesto ha creato un senso di inclusione raramente percepito dai canadesi in eventi di questa portata mediatica. Un utente ha scherzato dicendo: “Chiunque abbia scommesso su Bad Bunny che avrebbe salutato il Canada durante l’halftime show è ora trilionario”, sottolineando quanto sia stato inaspettato ma significativo quel momento per milioni di spettatori a nord del confine statunitense.
La performance di Bad Bunny al Super Bowl 2026 rimarrà nella memoria non solo per lo spettacolo visivo e musicale di alto livello, ma anche per aver dato voce a un messaggio di unità continentale che ha toccato profondamente l’identità e l’orgoglio nazionale canadese in un momento di particolare sensibilità politica.



