Donald Trump non sembra avere intenzione di uscire dal mondo della cultura pop. Dopo essere apparso nei panni di Lanterna Verde in un video generato con l’intelligenza artificiale, il presidente degli Stati Uniti è diventato anche il protagonista di una surreale avventura ispirata a The Legend of Zelda. A pubblicarla, ancora una volta, è stato l’account ufficiale della Casa Bianca su X.
Il nuovo filmato si apre con il messaggio “Hey! Listen!”, una frase riconducibile a Ocarina of Time, e trasforma l’immaginario della celebre saga Nintendo in una versione dedicata al presidente. Il titolo diventa “The Legend of Trump: Make America Great Again”, mentre il protagonista viene rappresentato all’interno della Casa Bianca, fino ad arrivare allo Studio Ovale e alla scrivania presidenziale. Il messaggio finale insiste sull’immagine di Trump come presidente impegnato a rendere l’America nuovamente grande.
Hey! Listen! pic.twitter.com/brGDWq89fV
— The White House (@WhiteHouse) September 9, 2026
Il risultato è un cortocircuito evidente tra comunicazione istituzionale, intelligenza artificiale e cultura pop. Il video arriva inoltre dopo quello in cui la Casa Bianca aveva trasformato Trump in Lanterna Verde. In quel caso il presidente veniva mostrato con l’anello del supereroe DC mentre utilizzava i suoi poteri per costruire una gigantesca barriera al confine con il Messico, oltre a fabbriche e mezzi militari. Il filmato era accompagnato dal celebre giuramento del Green Lantern Corps e dalla canzone Flashing Lights di Kanye West.
The White House posted an AI-generated video of President Trump as Green Lantern.pic.twitter.com/aZDR3u9hTk
— Clash Report (@clashreport) September 7, 2026
Non si tratta quindi di un episodio isolato. La comunicazione dell’amministrazione Trump ha fatto sempre più ricorso a immagini e video generati dall’AI per rappresentare il presidente attraverso personaggi, simboli e scenari della cultura pop. Il caso di Lanterna Verde aveva già attirato critiche per l’utilizzo dell’immaginario DC e per il modo in cui il supereroe veniva piegato a temi come il controllo del confine e la potenza militare.
Con Zelda il salto è ancora più curioso: non viene utilizzato soltanto un personaggio, ma viene ricreato il linguaggio stesso di un videogioco, trasformando Trump nel protagonista di una sorta di avventura politica digitale.
È il nuovo capitolo di una comunicazione sempre più costruita per funzionare nell’universo dei meme: meno fotografia istituzionale, più fantasia, riferimenti immediatamente riconoscibili e contenuti pensati per circolare sui social. Una strategia che alcuni osservatori hanno ricondotto alla cosiddetta “memetic warfare”, cioè l’utilizzo sistematico dei meme e della cultura internet come strumento di comunicazione politica, come successo recentemente anche in Iran.
Prima Lanterna Verde, adesso Zelda. E la sensazione è che, nella Casa Bianca versione AI, il prossimo livello possa essere davvero qualsiasi cosa.
