Per la prima volta dopo anni di crescita ininterrotta, il tasso di obesità negli Stati Uniti sta registrando un calo significativo. Secondo i dati pubblicati da Gallup ieri, la percentuale di adulti obesi è scesa al 37% nel 2025, dopo aver toccato il picco record del 39,9% nel 2022. Un cambiamento che rappresenta circa 7,6 milioni di americani in meno nella categoria dell’obesità rispetto a tre anni fa.
I risultati si basano su tre sondaggi nazionali rappresentativi condotti su 16.946 adulti statunitensi intervistati online nei primi tre quarti del 2025. Nel rapporto, l’obesità è stata definita secondo lo standard federale che prevede un indice di massa corporea pari o superiore a 30. Gli esperti hanno sottolineato che si tratta di una diminuzione statisticamente significativa, un dato che assume ancora più rilevanza se si considera il contesto degli ultimi decenni.
Il declino dell’obesità coincide infatti con un aumento sostanziale nell’uso dei farmaci GLP-1 per la perdita di peso, categoria che include i semaglutidi come Ozempic e Wegovy e il tirzepatide. Questi medicinali, inizialmente sviluppati per trattare il diabete di tipo 2, hanno rivoluzionato l’approccio alla gestione del peso corporeo. Quando Gallup ha iniziato a misurare l’utilizzo dei GLP-1 nel febbraio 2024, solo il 5,8% degli adulti dichiarava di assumere questo tipo di farmaco per dimagrire. Nel 2025, la percentuale è più che raddoppiata, raggiungendo il 12,4%.

La correlazione tra l’aumento dell’uso di questi farmaci e la riduzione dell’obesità appare particolarmente evidente in specifiche fasce d’età. Il rapporto ha rilevato che i cali più significativi si sono registrati tra le persone di età compresa tra 40 e 49 anni e tra quelle di età compresa tra 50 e 64 anni. Non a caso, sono proprio questi i gruppi demografici con i tassi più elevati di utilizzo di GLP-1 iniettabili per la perdita di peso.
Tuttavia, il rapporto presenta alcune limitazioni metodologiche che meritano attenzione. I dati si basano su informazioni auto-riferite riguardo peso e altezza, il che potrebbe introdurre bias nella presentazione che i rispondenti fanno di se stessi. Gallup sottolinea però che, poiché il metodo di raccolta è rimasto costante nel tempo, il trend fornisce comunque informazioni preziose sui cambiamenti in corso. Inoltre, l’organizzazione non ha misurato l’uso dei GLP-1 per la perdita di peso nel 2022 o 2023, sebbene i dati disponibili tramite il Well-Being Index siano coerenti con le segnalazioni di un uso in costante aumento dall’approvazione iniziale della FDA nel 2021.
Nonostante il diabete di tipo 2 rimanga a livelli storicamente elevati, con il 13,8% dei partecipanti al Well-Being Index di Gallup che dichiara di aver ricevuto una diagnosi di questa malattia cronica, il trend discendente dell’obesità rappresenta comunque una notizia incoraggiante.
La sfida ora sarà garantire un accesso equo e sostenibile a questi trattamenti, monitorare gli effetti a lungo termine e comprendere se questo cambiamento potrà essere mantenuto nel tempo. Gli esperti concordano sul fatto che i farmaci GLP-1 rappresentano uno strumento potente, ma il successo duraturo nella lotta all’obesità richiederà probabilmente un approccio integrato che combini interventi farmacologici, modifiche dello stile di vita e politiche sanitarie pubbliche efficaci.



