La parabola di Sarah Anjelica Dzafce è stata rapidissima: nel giro di tre mesi è passata dall’essere l’orgoglio della Finlandia alla perdita totale del titolo di Miss Suomi 2025. Nata e cresciuta in Finlandia da padre kosovaro e madre finlandese, Dzafce ha festeggiato il suo ventitreesimo compleanno l’8 dicembre 2025. Il suo secondo nome, Anjelica, è stato ispirato da Angelina Jolie, anche se sua madre ha scelto di modificare leggermente la grafia per renderlo unico. La giovane mantiene un forte legame con le sue radici kosovare, visitando il paese ogni estate. Era partita per la Thailandia con il sogno di conquistare Miss Universo, ma è tornata in patria travolta dalle polemiche e senza più la corona nazionale.
Tutto è nato da uno scatto “rubato” e pubblicato sui social da un’amica. Nella foto, Sarah appare mentre si tira le palpebre per simulare gli occhi a mandorla, accompagnata dalla frase: “Mangiando con un cinese”. Quello che per lei voleva essere (forse) un gioco, è stato recepito come un offesa razzista gravissima, specialmente nei Paesi asiatici che ospitavano il concorso.
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La reazione della modella non ha aiutato a calmare le acque. Invece di scusarsi subito, ha risposto alle critiche postando un video in business class, deridendo chi la criticava mentre lei viaggiava nel lusso. Questo atteggiamento è stato visto come una mancanza di rispetto e ha spinto l’organizzazione di Miss Finlandia a toglierle il titolo, consegnando la corona alla seconda classificata, Tara Lehtonen.
La vicenda, però, non è rimasta confinata al mondo della moda. In Finlandia il caso è diventato un terreno di scontro politico. Mentre il Premier Petteri Orpo ha condannato duramente il gesto definendolo “stupido”, alcuni esponenti del partito di estrema destra Veri Finlandesi hanno preso le difese della ragazza.
In segno di solidarietà, alcuni politici hanno addirittura postato foto simili alla sua, sostenendo che si tratti di un attacco alla libertà d’espressione orchestrato da “guardiani della morale”. È nato così il tormentone “Je suis Sarah”, trasformando la modella in una sorta di icona della lotta contro quella che la destra definisce “dittatura del politicamente corretto”.
Prima di dedicarsi completamente alla carriera nel mondo della bellezza, Dzafce è stata una ginnasta agonistica. Dal 2018 al 2024 ha lavorato come cameriera presso Ravintola Kreeta Kuopio, un ristorante greco nella sua città natale, prima di trasferirsi a Helsinki. Nel 2025 ha assunto il ruolo di shift manager presso Löyly, una sauna, spa e ristorante della capitale finlandese.



