Un recente videomessaggio di Papa Leone XIV ha innescato una violenta ondata di polemiche sui social network, in particolare tra i sostenitori del movimento MAGA (Make America Great Again). Il Pontefice, originario di Chicago e noto per il suo stile comunicativo diretto, ha pubblicato una clip in formato verticale in cui invita i fedeli di tutto il mondo a pregare per il disarmo e a immaginare un futuro privo di conflitti. Il messaggio giunge in un momento di estrema tensione geopolitica, seguendo di pochi giorni gli attacchi condotti dagli Stati Uniti e da Israele contro l’Iran.
Nel video, diffuso attraverso i canali ufficiali del Vaticano, Leone XIV pone una domanda retorica agli spettatori: “Riuscite a immaginare come sarebbe un mondo senza guerre?“. Il Pontefice prosegue descrivendo un’esistenza libera dal terrore delle esplosioni e dal suono delle sirene antiaeree che squarciano il silenzio notturno. Le immagini, che alternano primi piani del Papa a riprese di rami d’ulivo, si concludono con un appello accorato alla preghiera collettiva per la pace globale durante tutto il mese di marzo.
Would you imagine what a world without wars would be like? #PrayTogether pic.twitter.com/ecJQ8C7dAV
— Pope Leo XIV (@Pontifex) March 5, 2026
Per molti sostenitori di Donald Trump, le parole del Papa non sono un invito alla riflessione spirituale, ma un manifesto politico “woke” e fuori dalla realtà. Le sezioni commenti dei canali vaticani sono state inondate di messaggi che definiscono il pacifismo di Leone XIV come “performativo” e pericoloso. L’accusa principale è che tale atteggiamento finirebbe per favorire i nemici dell’Occidente, contrastando gli sforzi di Trump nel garantire la sicurezza nazionale. In un paradosso comunicativo, numerosi utenti hanno esortato il leader della Chiesa Cattolica a “studiare la Bibbia”, sostenendo che la lotta armata contro il male sia un dovere morale previsto dalle Scritture.
Il dibattito ha assunto contorni ancora più inquietanti a seguito delle rivelazioni della Military Religious Freedom Foundation (MRFF). Secondo l’organizzazione, oltre 200 militari statunitensi — inclusi membri dei Marines e della Space Force — hanno denunciato i propri superiori per l’uso di una retorica religiosa estremista.
In diverse basi, i comandanti avrebbero istruito le truppe a considerare l’imminente scontro con l’Iran come parte integrante del “piano divino di Dio”. Le denunce riportano citazioni dirette dal Libro dell’Apocalisse e riferimenti all’imminente Armageddon, usati per inquadrare le operazioni belliche non come decisioni geopolitiche, ma come il compimento di profezie bibliche.
Nonostante la ferocia delle critiche MAGA, il videomessaggio ha ricevuto anche un ampio sostegno. Molti fedeli e osservatori internazionali hanno ringraziato Leone XIV per il coraggio di mantenere un tono morale alto in un clima di crescente militarizzazione. Altri utenti, pur non entrando nel merito religioso, si sono detti colpiti dalla modernità del mezzo scelto (il formato breve verticale tipico dei social moderni) e dall’inconfondibile accento di Chicago del Pontefice, che continua a rappresentare un elemento di curiosità e rottura rispetto alla tradizione precedente.



