Non sono arrivate buone notizie da Islamabad. I negoziati USA-Iran sono falliti, mettendo a rischio la già fragile tregua e delineando uno scenario quanto mai nefasto a livello economico e non solo. Eppure, Donald Trump ha preferito scrollarsi di dosso la delusione e godersi un evento UFC 237 al Kaseya Center di Miami per assistere. L’UFC è la Ultimate Fighting Championship, la principale organizzazione mondiale di arti marziali miste (MMA).
Scortato da Dana White, numero 1 dell’UFC, prende posto in prima fila, a pochi passa dalla gabbia. Trump posa per foto e selfie, stringe mani di sostenitori (una donna fa un inchino mentre lo saluta). Telecamere e fotografi documentano anche i momenti del colloquio con il segretario di Stato, Marco Rubio: Trump legge dallo smartphone di Rubio, proprio mentre Vance parla in Pakistan. Il timing non poteva essere più stridente e con i social anche il più piccolo dettaglio viene amplificato e condiviso.
here’s Trump entering a UFC event as Vance says that negotiations with Iran have failed pic.twitter.com/gJ2JwpUML1
— Aaron Rupar (@atrupar) April 12, 2026
Un momento, questo, che ha alimentato discussioni sui social media e tra gli osservatori politici. Da un lato la gravità dell’annuncio sul fallimento delle trattative con l’Iran, dall’altro l’immagine di un presidente impegnato in un evento di intrattenimento sportivo, il contrasto è stato effettivamente rimarchevole. Soprattutto considerando il fatto che fosse il primo evento sportivo a cui Trump partecipava dall’inizio della guerra.
Trump non ha mai fatto mistero di essere un grande fan degli sport da combattimento e spesso, durante la sua presidenza, ha partecipato ad eventi patrocinati dall’UFC. Prima di ieri, l’ultimo grande evento sportivo a cui aveva presenziato era stata la finale del campionato nazionale di football universitario tra Indiana e Miami all’Hard Rock Stadium, il 19 gennaio. Non è stato né al Super Bowl 2026 né alle Olimpiadi invernali in Italia, e non ha partecipato a nessun altro evento dopo lo scoppio della guerra con l’Iran. Con la tregua e i colloqui di pace in corso aveva deciso di tornare a farsi vedere. Il fallimento delle trattative, però, adesso apre un nuovo scenario.
