Quello che si è appena concluso è stato il weekend calcistico più nostalgico di Spagna. Dal 10 al 13 aprile 2026, infatti, in occasione della 31esima giornata di La Liga e della 34esima di La Liga Hypermotion, 38 club su 42 sono scese in campo con maglie vintage ispirate ai modelli degli anni Ottanta, Novanta e primi Duemila. L’iniziativa, chiamata Retro Matchday, coinvolge non solo le divise da gara, ma anche quelle degli arbitri, i palloni e perfino le grafiche televisive, trasformando l’intero weekend in un viaggio collettivo nella memoria del calcio spagnolo.
L’idea è nata per riportare in vita estetica, simboli e identità che hanno segnato la storia del campionato iberico. Come spiega Jaime Blanco, responsabile della Liga per i rapporti con i club: “Il Retro Matchday integra sport, cultura, moda e storytelling all’interno di un’unica esperienza. È un modo di portare il passato nel presente e di continuare a costruire esperienze e a forgiare l’eredità che connette emotivamente con i tifosi“.
Le maglie speciali sono state presentate nell’ambito della Madrid Fashion Week, sottolineando come l’iniziativa intrecci il calcio con altri settori culturali. Tra i protagonisti c’è anche il marchio italiano Macron, già il più rappresentato nelle prime due divisioni spagnole con nove squadre sponsorizzate, che ha creato otto divise speciali per altrettanti club partner, dal Levante all’Osasuna, passando per la Real Sociedad. Inoltre, le squadre arbitrali indossano kit retro grazie all’accordo che lega Macron alla RFEF dalla stagione 2020-21.
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Dal punto di vista commerciale, l’operazione è più che remunerativa: il mercato della nostalgia calcistica secondo Forbes valeva 6,8 miliardi di dollari nel 2025, ma la cifra è destinata a salire. Secondo le stime della Liga, ogni club dovrebbe ottenere ricavi compresi tra i 6,5 e i 7,5 milioni di euro dall’iniziativa.
Non tutti i club hanno però aderito al progetto. Barcellona, Rayo Vallecano e Getafe hanno rinunciato per ragioni logistiche, mentre il Real Madrid ha detto no per motivazioni più profonde. Il rifiuto dei Blancos è legato alla pessima relazione tra Florentino Perez, presidente del club madrileno, e Javier Tebas, numero uno della Liga. Si tratta dell’ennesimo episodio di una tensione ormai cronica che vede il Real Madrid opporsi sistematicamente alle iniziative commerciali pianificate dalla Liga.
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Il successo dell’iniziativa ha già spinto i dirigenti della Liga a confermare che il Retro Matchday verrà riproposto anche nella prossima stagione. Alcuni dirigenti del campionato spagnolo hanno dichiarato a The Athletic che esiste già un piano per ripetere l’esperienza, rendendo l’evento un appuntamento fisso nel calendario.
Fonti interne al Barcellona hanno fatto sapere che il club sarebbe intenzionato a partecipare alla prossima edizione, mentre la situazione del Real Madrid rimane spinosa: i Blancos potrebbero nuovamente declinare l’offerta e continuare la loro personale battaglia contro Tebas.
