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Home » Sport » Addio vecchie regole, in Serie A cambia il Var: ecco cosa succederà da sabato

Addio vecchie regole, in Serie A cambia il Var: ecco cosa succederà da sabato

Serie A 2026-27: 7 novità regolamentari sugli arbitri. VAR esteso, silent-check sui corner, seconde ammonizioni riviste. Tutte le modifiche per un gioco più fluido.
RedazioneDi Redazione19 Agosto 2026
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Tifosi felici a casa
Tifosi felici parlano di calcio a casa (FreePik)

La Serie A 2026-27 è pronta a partire sabato 22 agosto con importanti novità regolamentari che riguardano la gestione arbitrale delle partite. Le modifiche, illustrate dal Direttore Tecnico dell’Aia Domenico Messina e dal Designatore della Can Daniele Orsato durante un incontro online con i rappresentanti dei venti club, seguono i criteri dell’Ifab e puntano a rendere il gioco più fluido, dinamico e spettacolare.

Particolare attenzione è stata dedicata alle nuove disposizioni relative alle situazioni di gioco fermo, pensate per aumentare il tempo effettivo delle partite e ridurre le perdite di tempo. L’obiettivo condiviso tra Lega Serie A e Aia è quello di accompagnare le società verso l’avvio del campionato con una maggiore consapevolezza delle nuove regole.

Una delle novità più significative riguarda l’uso del Var. Pochi giorni fa l’Uefa ha messo in atto una riforma del Var per riportare l’arbitro al centro della decisione, limitando l’intervento della tecnologia ai soli casi di chiaro ed evidente errore e pubblicando nuove linee guida pratiche per uniformare le valutazioni su contatti in area. Un archivio di riferimento cui farà riferimento la stessa classe arbitrale italiana per rendere il gioco più fluido.

pallone da calcio su campo
Pallone da calcio su campo (fonte: Unsplash)

Tra le modifiche più discusse c’è quella relativa al gesto di coprirsi la bocca per parlare con un avversario o un compagno, che non comporterà più l’espulsione diretta in Serie A, come invece è recentemente successo ai Mondiali di calcio. La decisione se adottare o meno questa particolare specifica del regolamento è a discrezione di ogni singola federazione, scelta presa anche dalla Uefa e già comunicata a tutti i club. Nelle competizioni Fifa, invece, questo gesto continuerà a essere sanzionato con il cartellino rosso.

Un’altra importante novità riguarda l’introduzione del silent-check sui corner chiaramente assegnati in modo errato. La condizione è un controllo rapido che anticipi un’eventuale battuta che possa portare a ulteriori episodi come gol o calci di rigore. C’è inoltre la possibilità di revisione e intervento del Var per annullare reti nate da situazioni specifiche non precedentemente codificate nel perimetro di revisione immediata, come corner inesistenti da cui scaturisce l’azione del gol.

Il Var viene esteso anche alle seconde ammonizioni, permettendo la revisione nel momento in cui un secondo giallo venga ritenuto spropositato. Questa modifica include anche il caso dell’identità errata, tanto discusso al Mondiale. Non ci sarà invece cartellino rosso per chi esce dal terreno di gioco per protesta.

Restano confermate le regole riguardanti la rimessa laterale o rimessa in gioco da parte del portiere, così come il minuto fuori dal campo nel caso in cui un giocatore debba ricevere le cure da parte dello staff medico. L’utilizzo del Var continuerà a essere previsto anche per queste situazioni specifiche.

C’è anche il capitolo su rinvii e recuperi. Le partite interrotte o non iniziate in Serie A vengono ora recuperate o portate a termine nella prima data utile a calendario, rispettando le finestre Fifa e garantendo almeno due giorni di riposo effettivo tra un impegno e l’altro. La partita potrà essere rinviata solo se il terreno di gioco risulterà ancora impraticabile, se il giorno successivo coinciderà con una finestra Fifa dedicata alle Nazionali, o se ci sarà una distanza temporale inferiore a due giorni liberi rispetto a un altro impegno ufficiale di una o di entrambe le squadre.

Per il recupero delle partite interrotte si giocheranno solo i minuti rimanenti, sempre che la sospensione non comporti sanzioni da parte della Giustizia Sportiva. Si giocherà sempre il giorno successivo, salvo le stesse eccezioni previste per le gare non iniziate. In campo, in occasione della prosecuzione, potranno essere schierati tutti i tesserati appartenenti alle due società al momento dell’interruzione, anche se non erano stati inseriti nella distinta dell’arbitro. La vera novità sta nel fatto che le società coinvolte potranno utilizzare fino a tre calciatori tesserati successivamente all’interruzione della partita, purché non provengano dall’altra squadra coinvolta.

Sta per iniziare una nuova stagione, dunque, e promette grandi emozioni per i tifosi italiani costantemente a caccia di news sempre aggiornate sulla serie A. In attesa del fischio d’inizio, che ci sarà sabato 22 alle 18.30 con gli anticipi pomeridiani Udinese-Como e Inter-Monza, questo è il momento di sognare. Non costa niente. Almeno adesso.

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