Diego vive insieme al suo padrone nella zona dell’Agro Nocerino Sarnese, in provincia di Salerno. La loro quotidianità cambia bruscamente il giorno in cui l’uomo subisce una frattura al femore: i soccorritori arrivano, lo stabilizzano e lo caricano sull’ambulanza diretta all’ospedale Umberto I di Nocera Inferiore.
In quel momento, Diego non si ferma a guardare il mezzo allontanarsi. Parte, corre e arriva persino davanti all’ingresso del Pronto Soccorso, dove tenta di varcare la soglia prima che la vigilanza lo blocchi. Poi, stremato, sparisce.
A raccontare la vicenda è Gianna Senatore, presidente dell’associazione zoofila nocerina, che lancia un appello sui social non appena viene a conoscenza della scomparsa del cane. In poche ore, la storia diventa virale: volontari, cittadini comuni e appassionati di animali si attivano in modo spontaneo, condividendo foto e aggiornamenti in una catena di solidarietà difficile da fermare.
La ricerca dura una notte intera. La mattina seguente, la notizia che tutti attendevano arriva da Castellammare di Stabia: un volontario dell’associazione individua Diego a oltre venti chilometri dall’ospedale dove tutto era cominciato. Come abbia percorso quella distanza, orientandosi in territori che non conosce, rimane inspiegabile. Ritrovato in buone condizioni, viene trasferito nel canile di Nocera Inferiore, dove sarà accudito e sarà al sicuro fino al pieno recupero del suo padrone.
Come scritto da Senatore: “La storia di Diego ha avuto un coinvolgimento emotivo pazzesco, eppure non dovrebbero sorprenderci la fedeltà e l’amore di cui sono capaci gli animali . In un mondo che annega nella cattiveria loro restano una boccata di ossigeno per chi ancora spera“. Ed è vero,



