Close Menu
  • Ambiente
    • Animali
  • Attualità
  • Cultura
    • Misteri
    • Storia
  • Lifestyle
    • Bellezza
    • Cibo
    • Moda
    • Sesso
    • Viaggi
  • Salute
    • Scienza
  • Spettacolo
  • Sport
  • Web
CultWeb.it
  • Ambiente
    • Animali
  • Attualità
  • Cultura
    • Misteri
    • Storia
  • Lifestyle
    • Bellezza
    • Cibo
    • Moda
    • Sesso
    • Viaggi
  • Salute
    • Scienza
  • Spettacolo
  • Sport
  • Web
CultWeb.it
Home » Ambiente » Animali » La popolazione di tigri selvatiche sta crescendo in India: ecco come hanno fatto

La popolazione di tigri selvatiche sta crescendo in India: ecco come hanno fatto

In India la popolazione di tigri è raddoppiata grazie a habitat protetti e turismo sostenibile. Scopri come il Paese ha salvato il grande felino.
Francesca FiorentinoDi Francesca Fiorentino10 Febbraio 2026
Facebook WhatsApp Twitter Telegram
Una tigre selvatica
Una tigre selvatica (fonte: Unsplash)

Contro ogni previsione, l’India è riuscita in un’impresa colossale: raddoppiare il numero di tigri selvatiche nel giro di un solo decennio. Questo successo non è casuale, ma deriva da un impegno internazionale preso nel 2010 a San Pietroburgo, noto come obiettivo Tx2. L’idea dei Paesi coinvolti era quella di sfruttare dodici anni per invertire la rotta dell’estinzione, puntando al traguardo simbolico del 2022. Oggi i dati pubblicati sulla rivista Science confermano che l’India non solo ha centrato l’obiettivo, ma ospita ormai il 75% della popolazione mondiale di questo felino, con oltre 3.600 esemplari censiti.

Nonostante l’India sia la nazione più popolosa al mondo, il governo è riuscito a riservare alle tigri un’area di oltre 138.000 chilometri quadrati. Il segreto del successo risiede in un equilibrio inaspettato tra economia e conservazione. Lo studio rivela infatti che le tigri prosperano maggiormente negli stati con un maggiore sviluppo economico. In queste zone, la popolazione può permettersi di investire nel turismo legato ai parchi naturali e le autorità sono in grado di risarcire rapidamente i cittadini per eventuali danni causati dagli animali. Al contrario, nelle regioni più povere, la convivenza è più difficile e i conflitti tra uomini e predatori restano una sfida aperta.

una tigre nel suo habitat
una tigre nel suo habitat (fonte: Unsplash)

Molti immaginano che vivere vicino alle tigri sia un pericolo costante, ma i ricercatori sottolineano una realtà diversa. Sebbene si registrino circa 35 attacchi mortali all’anno, questo numero è irrisorio se confrontato con i decessi causati da incidenti stradali o dai 50.000 morti per morsi di serpente. Paradossalmente, all’interno delle riserve naturali è statisticamente più probabile morire in un incidente d’auto che a causa di una tigre. Questa consapevolezza aiuta a gestire meglio la percezione del rischio e a favorire la protezione dell’habitat, che è cresciuto del 30% dal 2006.

L’esempio indiano sta contagiando altri Paesi. In Thailandia, Cina e Myanmar, le tigri stanno ricominciando a popolare zone forestali da cui erano sparite, mentre il Kazakistan sta preparando il terreno per reintrodurre la specie dopo oltre un secolo di assenza. Anche da Sumatra arrivano notizie incoraggianti, con avvistamenti triplicati rispetto al passato. La strada è ancora lunga, ma i risultati indiani dimostrano che con politiche oculate e il sostegno delle comunità locali, il ritorno del grande predatore non è solo possibile, ma già realtà.

Condividi. Facebook WhatsApp Twitter Telegram Email

Potrebbero interessarti anche

un rinoceronte riposa nella savana

Salvano i rinoceronti dal commercio illegale di corni con la radioattività: il metodo creato in Sudafrica è geniale

26 Febbraio 2026
La scimmietta

Incatenate e incappucciate, sono costrette a esibirsi: la rivolta dei social libera un gruppo di scimmiette in Cina

26 Febbraio 2026
La rianimazione del gabbiano

Colpito da una palla durante una partita, un gabbiano viene rianimato da un calciatore (che è l’eroe dei social)

26 Febbraio 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
  • Home
  • Chi siamo
  • Staff e redazione
  • Contatti
  • Disclaimer
  • Cookie Policy
  • Privacy Policy
© 2026 CultWeb.it proprietà di Digital Dreams s.r.l. - Partita IVA: 11885930963 - Sede legale: Via Alberico Albricci 8, 20122 Milano Italy - [email protected] | Foto Credits: DepositPhotos

Questo blog non è una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001

Digita qui sopra e premi Enter per cercare. Premi Esc per annullare.