Brutta sorpresa per i fan italiani di Can Yaman: l’attore turco di 36 anni, volto noto delle serie tv trasmesse anche nel nostro Paese, è stato arrestato nella notte del 10 gennaio 2026 a Istanbul. L’operazione della polizia turca fa parte di un’indagine più ampia sul traffico e consumo di sostanze stupefacenti negli ambienti dello spettacolo e della vita notturna della metropoli sul Bosforo.
Insieme a Yaman sono finite in manette altre sei persone, tra cui l’attrice Selen Görgüzel (46 anni), appena tornata dal reality Survivor. I fermati si trovano attualmente presso l’Istituto di medicina forense di Istanbul per accertamenti che dovranno stabilire quali droghe abbiano assunto e quando.
L’inchiesta è condotta dalla Procura di Istanbul attraverso l’Ufficio investigativo specializzato in contrabbando e narcotici. Le accuse sono pesanti: detenzione di stupefacenti per uso personale, agevolazione dell’uso di droga e reati legati alla prostituzione, compresa l’induzione e la messa a disposizione di luoghi. Durante la stessa operazione, la polizia ha fatto irruzione in nove night club della città, arrestando spacciatori e proprietari dei locali dove venivano vendute le sostanze. Tra i luoghi perquisiti figurano il Bebek Hotel e il locale Klein Phönix di Maslak, i cui responsabili sono già in custodia.

Il materiale sequestrato parla chiaro: cocaina, marijuana, pillole, sostanze liquide, bilance di precisione e persino munizioni. Gli esercizi coinvolti sono stati temporaneamente chiusi.
Questa operazione non rappresenta un episodio isolato. Nelle settimane precedenti, più di venti persone tra attori, vip e giornalisti erano già finite nella rete investigativa nell’ambito della stessa inchiesta. Le autorità turche sembrano determinate a smantellare un sistema consolidato che collega il mondo dello spettacolo al commercio illegale di stupefacenti.
Can Yaman è particolarmente popolare in Italia grazie alle sue interpretazioni in produzioni televisive turche che hanno conquistato il pubblico italiano. La notizia del suo arresto ha immediatamente scatenato reazioni sui social media e sui principali media nazionali.
Al momento non sono stati diffusi ulteriori dettagli sulle accuse specifiche mosse a ciascun arrestato né sui tempi necessari per completare gli accertamenti in corso. Le indagini proseguono per ricostruire l’intera rete che coinvolgerebbe numerosi personaggi pubblici di Istanbul.



