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Home » Attualità » Caso Signorini, Medugno ora denuncia il conduttore per violenza sessuale: lo rivela Corona che parla di “prove documentali”

Caso Signorini, Medugno ora denuncia il conduttore per violenza sessuale: lo rivela Corona che parla di “prove documentali”

Antonio Medugno denuncia Alfonso Signorini per violenza sessuale. Accuse di approcci non consensuali e manipolazione per entrare al GF Vip.
Francesca FiorentinoDi Francesca Fiorentino23 Dicembre 2025
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Corona e Medugno a Falsissimo
Corona e Medugno a Falsissimo (fonte: YouTube)

Aveva parlato di Sistema Signorini solo qualche giorno fa. Ora, Fabrizio Corona rilancia e annuncia dal suo Falsissimo il prossimo passo di quello che sembra essere uno scandalo di grandi proporzioni. Antonio Medugno, ex concorrente del Grande Fratello Vip, ha annunciato di aver depositato una querela per violenza sessuale e tentata estorsione contro Alfonso Signorini, conduttore del reality e direttore editoriale del settimanale Chi. L’annuncio è arrivato durante la seconda puntata di Falsissimo, il format di Fabrizio Corona dedicato alle indagini sul sistema dello spettacolo italiano.

La vicenda risale a tre anni fa, quando Medugno aveva 23 anni e lavorava per costruirsi una carriera nel mondo della televisione. Secondo quanto ricostruito nell’intervista rilasciata a Corona, tutto sarebbe iniziato con un servizio fotografico per il settimanale Chi, seguito da una serie di messaggi su WhatsApp da parte di Signorini. Ai complimenti professionali sarebbero seguiti approcci più personali, culminati in un invito a casa del giornalista.

Il giovane influencer ha raccontato di essere stato prelevato dall’assistente di Signorini e portato nell’abitazione del conduttore, dove avrebbe svolto una sessione di allenamento nella palestra privata. Durante quell’incontro, secondo la testimonianza di Medugno, Signorini avrebbe chiesto un bacio, provocando in lui una reazione di totale malessere.

“Io mi irrigidisco, lui si avvicina e io gli porgo la guancia. Mi sposto e mi dice ‘uno te lo rubo’, mi gira col viso e mi dà un bacio a stampo. A quel punto mi allontano dalla posizione in cui ero. Lui mi dice ‘ti chiedo scusa, vieni qua e stai tranquillo che non faccio nulla se non vuoi'”, ha spiegato Medugno durante l’intervista.

La situazione sarebbe peggiorata quando Signorini gli avrebbe poggiato una mano sulla coscia, avvicinandosi alle parti intime. “Avvicina la mano verso il corpo, ed è lì che ritraggo la gamba e me ne vado. Lui capisce che sbaglia e va a preparare la cena mentre resto sul divano. Scrivo ad Alessandro, perché non ce la facevo più”, ha dichiarato riferendosi ad Alessandro Piscopo, all’epoca suo manager.

Medugno ha raccontato di essere rimasto comunque a cena, durante la quale Signorini gli avrebbe parlato del fidanzato che si trovava a Londra, ribadendo che quanto accadeva tra loro sarebbe rimasto segreto. Il conduttore avrebbe poi chiesto al giovane di rimanere a dormire, aprendo un nuovo capitolo nella serata.

“Ho tutte le prove del caso, l’ho dichiarato anche in sede di querela col mio avvocato. Io sono andato a fare il bagno, a un certo punto entra lui con un asciugamano sulla spalla. Nudo. Io mi preoccupo di quello che può succedere, e gli faccio una foto come prova se succedeva qualcosa. Si fa la sauna di fronte alla vasca, io mi alzo e vado via”, ha affermato Medugno, spiegando di aver documentato fotograficamente la situazione per tutelarsi in caso di sviluppi.

Un elemento centrale della vicenda riguarda il ruolo dell’ex manager Alessandro Piscopo. Secondo quanto emerso durante Falsissimo, sarebbe stato proprio Piscopo a gestire materialmente le conversazioni con Signorini dal telefono di Antonio, spingendo il ragazzo a “stare al gioco” per ottenere l’ingresso al Grande Fratello. Medugno ha ammesso di essere stato manipolato dal suo agente, secondo il quale rifiutare gli approcci di Signorini avrebbe compromesso definitivamente le sue possibilità di carriera televisiva.

L’influencer ha anche rivelato di aver ricevuto regali dal valore di circa 3.000 euro e promesse di partecipazione al reality show. Durante la serata in questione, Medugno avrebbe contattato più volte il suo manager cercando supporto, ricevendo però il consiglio di aspettare prima di andarsene per non compromettere i rapporti professionali.

Il peso psicologico di quella esperienza ha segnato profondamente la vita di Medugno. “Sto con lo psicologo da tre anni, non lo sapevano nemmeno i miei genitori”, ha confessato durante l’intervista. “Mi ha detto di combattere i miei demoni ma non ce l’ho fatta. Conviveva con me. Ci ho fatto l’abitudine”. Corona ha dichiarato di possedere prove documentali del percorso terapeutico intrapreso dal giovane.

 

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Il padre di Antonio ha commentato la vicenda esprimendo il proprio dolore per quanto vissuto dal figlio e precisando che non ci sono stati rapporti sessuali completi tra il giovane e Signorini. L’avvocato di Medugno ha sostenuto che la violenza sessuale sia conclamata e che esistano prove concrete a disposizione degli inquirenti, esprimendo fiducia nel fatto che qualunque giudice saprà rispondere nel modo corretto.

La denuncia è stata depositata il 23 dicembre, nonostante i fatti risalgano a tre anni fa. In Italia il termine per sporgere querela per violenza sessuale è di 12 mesi dalla conoscenza del reato, ma può essere prorogato in presenza di aggravanti specifiche o circostanze che hanno impedito alla vittima di denunciare tempestivamente.

Fin qui, il discorso relativo ad Antonio Medugno, ma c’è un’altra questione legale che stavolta pende sul capo di Fabrizio Corona, al centro di un’indagine della procura di Milano. Il creatore di Falsissimo è infatti indagato per revenge porn dopo la denuncia presentata da Signorini per la pubblicazione dei messaggi privati nella prima puntata del programma. La polizia si è presentata a casa di Corona mentre veniva registrata la seconda puntata, sequestrando materiale video.

Corona sarà interrogato dal sostituto procuratore Alessandro Gobbis e dall’aggiunto Letizia Mannella, che dirige il dipartimento specializzato in reati a sfondo sessuale. Durante la trasmissione, Corona ha più volte sottolineato di essere in possesso delle chat originali fornite da Alessandro Piscopo e ha difeso la legittimità della propria inchiesta giornalistica.

 

 

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