Quando Federica Brignone ha tagliato il traguardo all’Olympia delle Tofane conquistando due ori olimpici in SuperG e slalom gigante, 292 giorni dopo una caduta che avrebbe potuto mettere fine alla sua carriera, sugli spalti c’era un volto nuovo che ha subito attirato l’attenzione: un uomo alto, con un cappello tigrato ben visibile, seduto accanto alla famiglia e all’entourage della campionessa valdostana. Il suo nome è James Mbaye.
A Rimini la prima vita di James Mbaye, il nuovo amore di Federica Brignone avvistato alle Olimpiadi https://t.co/Rhj1votS6a
— Repubblica Bologna (@rep_bologna) February 16, 2026
Trentasei anni compiuti, Mbaye è nato a Dakar, capitale del Senegal, dove ha vissuto la prima parte della sua vita prima di trasferirsi in Italia durante l’adolescenza. Il suo percorso scolastico si è svolto all’ITIS di Rimini, città che è diventata il punto di partenza della sua avventura italiana. Parla tre lingue, italiano, inglese e francese.
Prima di diventare un volto riconoscibile nelle agenzie di moda, James Mbaye ha percorso i campetti da basket della Romagna. Ha mosso i primi passi nelle giovanili di Rimini Bellaria, per poi approdare nel campionato senior tra la serie D e la serie C, sempre in zona riminese. Con i suoi 196 centimetri di altezza nel ruolo di ala grande, era una presenza fisica importante sotto canestro, capace di supportare i pivot più giovani nella lotta ai rimbalzi.
Un infortunio significativo ha però segnato uno spartiacque nella sua vita sportiva. Il lungo recupero che ne è seguito lo ha spinto a riconsiderare le priorità e a cercare nuovi orizzonti: è così che ha deciso di trasferirsi a Firenze. Nel capoluogo toscano ha continuato a giocare, prima con la Pino Dragons basket, poi con l’Affrico basket e infine con il CUS Firenze, prima di approdare nel 2020 al Calenzano, dove ha completato il roster dei Bulldogs per la stagione 2020/2021, accolto con grande entusiasmo dalla società.
Proprio a Firenze è nata una nuova vocazione. Mbaye ha iniziato a muovere i primi passi nel mondo della moda, scoprendo un talento che il basket non aveva mai lasciato emergere. Oggi collabora con un’agenzia milanese e lavora come modello sia in Italia che all’estero, portando con sé un portfolio che racconta una doppia identità: quella del professionista europeo della moda e quella dell’uomo che non ha mai rinnegato le proprie radici africane. Non a caso, tra le immagini del suo book campeggia uno scatto con la maglia del Senegal e un pallone da basket in mano.
Secondo quanto riportato da diverse fonti, la scintilla tra James Mbaye e Federica Brignone sarebbe scoccata sul set di uno spot televisivo, in una circostanza tutt’altro che romantica nel senso tradizionale del termine, ma evidentemente efficace. Alle riprese era presente anche Sofia Goggia, il che trasforma l’episodio in un curioso capitolo della storia dello sci italiano.
Sui social, Mbaye aveva un profilo Instagram con oltre undicimila follower, arricchito da una bandiera del Senegal e dalla scritta “L’Afrique” in evidenza nella bio. Proprio nelle ore successive alla gara olimpica della Brignone, il profilo è diventato privato, una scelta che, comprensibilmente, lascia intuire il desiderio di proteggere la propria sfera personale ora che i riflettori si sono accesi sulla coppia.



