La Giornata Internazionale del Bacio, celebrata ogni anno il 6 luglio (ma c’è anche un World Kiss Day il 13 aprile), rappresenta una ricorrenza dedicata al gesto più universale di affetto e amore: il bacio. Questa giornata mondiale invita a riscoprire l’importanza e la bellezza di un atto tanto semplice quanto significativo, che attraversa culture e confini geografici.
La Giornata Internazionale del Bacio ha avuto origine nel Regno Unito e si è diffusa in tutto il mondo nei primi anni 2000. La scelta della data del 6 luglio non è casuale: coincide con la festa di San Valentino nella Chiesa Ortodossa Orientale, creando un ulteriore legame con l’amore e l’affetto.
La pratica del bacio ha radici antiche e profonde. Già nell’antica Roma, i baci venivano categorizzati in tre forme distinte: l’osculum (un bacio amichevole sulla guancia), il basium (un bacio d’amore sulle labbra) e il savium (il più appassionato dei baci sulla bocca). Nella società romana, il modo, il luogo e il momento in cui si baciava qualcuno rappresentavano importanti indicatori di status sociale.

Il termine “bacio francese” ha invece origini più recenti. Fu probabilmente coniato dai militari americani e britannici in Francia durante la Prima Guerra Mondiale, che notarono come le donne francesi fossero più aperte a questa tecnica appassionata rispetto alle loro controparti anglosassoni. Curiosamente, i francesi non avevano una parola specifica per questo tipo di bacio fino al 2014, quando il verbo “galocher”, definito come “baciare con la lingua”, fu aggiunto al dizionario Le Petit Robert.
Il bacio non è solo un gesto romantico, ma comporta anche numerosi benefici per la salute fisica e mentale. Baciare stimola il rilascio di sostanze chimiche nel cervello che generano sensazioni di felicità e benessere, fungendo da rilassante naturale che riduce lo stress e aumenta la sensazione di pace interiore.
Dal punto di vista fisico, un bacio appassionato coinvolge ben 34 muscoli facciali, mentre un semplice bacio ne utilizza solo due. Inoltre, le labbra sono 100 volte più sensibili delle punte delle dita, rendendo ogni bacio un’esperienza sensoriale intensa.



