Close Menu
  • Ambiente
    • Animali
  • Attualità
  • Cultura
    • Misteri
    • Storia
  • Lifestyle
    • Bellezza
    • Cibo
    • Moda
    • Sesso
    • Viaggi
  • Salute
    • Scienza
  • Spettacolo
  • Sport
  • Web
CultWeb.it
  • Ambiente
    • Animali
  • Attualità
  • Cultura
    • Misteri
    • Storia
  • Lifestyle
    • Bellezza
    • Cibo
    • Moda
    • Sesso
    • Viaggi
  • Salute
    • Scienza
  • Spettacolo
  • Sport
  • Web
CultWeb.it
Home » Attualità » La Fenice licenzia Beatrice Venezi prima dell’incarico (e l’orchestra esulta)

La Fenice licenzia Beatrice Venezi prima dell’incarico (e l’orchestra esulta)

Beatrice Venezi licenziata dalla Fenice prima di iniziare. L'intervista sul nepotismo dell'orchestra ha fatto saltare la nomina a direttrice musicale.
Francesca FiorentinoDi Francesca Fiorentino27 Aprile 2026Aggiornato:27 Aprile 2026
Facebook WhatsApp Twitter Telegram
Beatrice Venezi
Beatrice Venezi (fonte: Il Post/ANSA / Ciro Fusco)

Si è chiusa con un allontanamento definitivo la storia lavorativa, mai del tutto sbocciata, tra Beatrice Venezi e il teatro La Fenice. Sette mesi fa la nomina come direttrice musicale, ora la revoca. La Fondazione ha comunicato nelle scorse ore l’annullamento di tutte le collaborazioni future con la maestra, ponendo fine a una vicenda che ha tenuto banco nel mondo della musica italiana dallo scorso settembre, sempre con toni molto accesi.

La decisione del sovrintendente Nicola Colabianchi è arrivata dopo mesi di tensioni crescenti, ma la goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata un’intervista rilasciata da Venezi il 23 aprile al quotidiano argentino La Nación. In quell’occasione, la direttrice ha accusato l’orchestra del teatro veneziano di nepotismo:

“È un’orchestra dove le posizioni si tramandano praticamente di padre in figlio. Sono una donna, ho 36 anni, sono la prima direttrice del Teatro La Fenice e voglio portare un cambiamento. Questo è il punto principale“.

La Rsu, il sindacato interno, ha definito le affermazioni “gravi, false e offensive“, sottolineando che i professori d’orchestra sono “professionisti di altissimo livello selezionati esclusivamente attraverso concorsi pubblici internazionali basati sul talento e sul rigore procedurale“.

La nota ufficiale della Fondazione non ha lasciato spazio a dubbi: la decisione è “maturata anche a seguito delle reiterate e gravi dichiarazioni pubbliche della maestra, offensive e lesive del valore artistico e professionale della Fondazione Teatro La Fenice e della sua Orchestra“. Colabianchi ha preso le distanze dalle parole di Venezi, dichiarando di conoscere bene l’orchestra e di averne apprezzato le qualità, confermato dai riscontri positivi di numerosi maestri che si sono esibiti a Venezia.

Beatrice Venezia, contestata dagli orchestrali del Teatro La Fenice
Beatrice Venezi

La vicenda di Beatrice Venezi alla Fenice era nata sotto una stella controversa fin dall’annuncio del 22 settembre 2025. Le maestranze del teatro si sono dichiarate in stato di agitazione fin dal primo giorno, ritenendo il curriculum della direttrice non adeguato al prestigio dell’istituzione veneziana. La protesta, precisano i lavoratori, non era diretta alla persona ma alla scelta di affidare la direzione musicale di uno dei teatri più importanti d’Italia a una professionista considerata ancora in fase di formazione.

Il direttore d’orchestra Fabio Luisi, uno dei pochi colleghi ad esporsi pubblicamente, aveva dichiarato nell’ottobre 2025 che la Fenice è un tempio della musica “e non una palestra dove imparare il mestiere“, definendo il gesto di Venezi “scolastico” e suggerendole di rinunciare all’incarico per il suo bene.

La carriera di Venezi è stata segnata da episodi che hanno polarizzato l’opinione pubblica ben prima della nomina veneziana. Nel 2021, ospite al Festival di Sanremo, destò curiosità quando chiese di essere chiamata “direttore” e non “direttrice“, spiegando che il termine femminile le ricordava “una figura non troppo simpatica“. Già in precedenza aveva attirato critiche per aver partecipato a uno spot pubblicitario di uno shampoo, immagini considerate poco congrue con l’austerità del mondo operistico.

Durante i mesi di tensione con la Fenice, Venezi non ha risparmiato dichiarazioni pungenti. Ha criticato gli abbonati del teatro definendoli “over 80“, ha minimizzato le proteste affermando “è successo qualcosa? Io non mi sono accorta di niente“, e ha risposto agli orchestrali che al concerto di Capodanno indossavano spillette di protesta: “Almeno potevano mettersi uno Swarovski“. Quando fu contestata all’Opera di Nizza e accusata di essere fascista, replicò definendo i manifestanti “quattro sfigati“.

La nomina di Venezi era stata fortemente voluta dal sovrintendente Colabianchi e sostenuta dal sindaco e presidente della Fondazione Luigi Brugnaro. L’obiettivo dichiarato era attrarre pubblico giovane, rinnovare il teatro e affiancare la giovane direttrice ad artisti di fama internazionale. Colabianchi aveva difeso la scelta in ogni occasione, fino all’intervista argentina che ha reso la posizione di Venezi indifendibile anche per i suoi sostenitori.

Durante l’intervallo dell’opera di Wagner, i professori d’orchestra hanno accolto con entusiasmo la notizia dello stop a tutte le future collaborazioni con la direttrice Beatrice Venezi. Anche il pubblico, da sempre vicino agli orchestrali, ha applaudito gridando “bravi, bravi!”.… pic.twitter.com/A49qVC70gy

— Repubblica (@repubblica) April 26, 2026

I più felici dopo la decisione sono stati gli orchestrali del Teatro La Fenice e il pubblico accorso per l’ultima recita del “Lohengrin” di Wagner: tutti hanno reagito con entusiasmo alla notizia dell’annullamento della sua nomina.

In primo piano
Condividi. Facebook WhatsApp Twitter Telegram Email

Potrebbero interessarti anche

A Milano un tram ti riporta nel 1990: due giorni dentro Beverly Hills 90210

25 Aprile 2026

Usa contro Spagna: “Sospensione dalla Nato” per chi non aiuta nella guerra all’Iran

24 Aprile 2026

Il regista di Leaving Neverland sciocca tutti: “Michael Jackson peggio di Epstein”

24 Aprile 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
  • Home
  • Chi siamo
  • Staff e redazione
  • Contatti
  • Disclaimer
  • Cookie Policy
  • Privacy Policy
© 2026 CultWeb.it proprietà di Digital Dreams s.r.l. - Partita IVA: 11885930963 - Sede legale: Via Alberico Albricci 8, 20122 Milano Italy - [email protected] | Foto Credits: DepositPhotos

Questo blog non è una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001

Digita qui sopra e premi Enter per cercare. Premi Esc per annullare.