Nelle ultime settimane del 2026 sta circolando una truffa WhatsApp particolarmente pericolosa perché sembra arrivare da persone che conosci. Il Centro Tutela Consumatori Utenti e Adiconsum hanno lanciato l’allarme su quella che gli esperti chiamano GhostPairing, ovvero “Abbinamento Fantasma”.
Ti arriva un messaggio da un amico o un parente. Il testo può essere di due tipi: “Ho trovato una tua foto” con un link allegato, oppure la versione “ballerina” che mostra la foto di una ragazza in tenuta da danza e ti chiede di votare per Federica (o altri nomi) a un presunto concorso. Il messaggio specifica sempre che non serve pagare nulla, proprio per farti abbassare la guardia.
Il problema? Quel messaggio non lo ha scritto davvero il tuo amico. Il suo account è già stato violato e i truffatori lo stanno usando per diffondere la trappola.
Quando clicchi sul link vieni portato su un sito fasullo che imita perfettamente Facebook o altre piattaforme conosciute. Qui ti viene chiesto di “verificare la tua identità” inserendo il numero di telefono. Poi arriva un SMS da WhatsApp con un codice di sei cifre: è il codice che serve per collegare il tuo account a un nuovo dispositivo.
Se inserisci quel codice, hai appena consegnato le chiavi del tuo profilo ai criminali. In pochi minuti il tuo telefono si disconnette automaticamente e loro prendono il controllo totale: possono leggere i tuoi messaggi, vedere foto e video, ascoltare note vocali e scrivere ai tuoi contatti fingendosi te.
Una volta dentro, i truffatori aspettano qualche ora o qualche giorno prima di colpire. Poi iniziano a mandare messaggi ai tuoi amici e familiari: “Mi hanno rubato il portafoglio, mi serve un bonifico urgente” oppure “Problemi in famiglia, puoi prestarmi soldi?”. Siccome arrivano dal tuo numero, le persone si fidano e in molti casi inviano denaro vero.
Il tuo account rubato diventa poi il punto di partenza per truffare altre persone, creando una reazione a catena difficile da fermare.
La buona notizia, secondo Gen Digital (azienda americana di sicurezza informatica che ha scoperto la minaccia a dicembre 2025), è che puoi bloccare subito l’intrusione. Vai su Impostazioni → Dispositivi collegati → Esci e disconnetti tutti i dispositivi sconosciuti. Questo interrompe immediatamente l’accesso dei truffatori.
Se hai già perso il controllo dell’account:
- contatta subito la Polizia Postale (online o in commissariato).
- Segnala il numero truffaldino direttamente su WhatsApp.
- Avvisa tutti i tuoi contatti tramite telefonate, email o altri social che il tuo account è stato compromesso.

Esistono alcune regole d’oro per non cadere in questa trappola:
- mai inserire codici WhatsApp su siti esterni. Il collegamento di nuovi dispositivi va fatto solo dall’app ufficiale e quando sei tu a volerlo.
- Non aprire link sospetti, nemmeno se arrivano da persone fidate. In caso di dubbio, chiama subito il mittente con una telefonata vocale vera, non via chat.
- Attiva la verifica in due passaggi su WhatsApp (vai in Impostazioni → Account → Verifica in due passaggi). Aggiungi un PIN personale che rende molto più complicato rubare il tuo profilo.
- Controlla periodicamente quali dispositivi sono collegati al tuo account. Se vedi qualcosa che non riconosci, disconnettilo immediatamente.
Questa truffa funziona bene perché non richiede competenze tecniche avanzate da parte dei criminali. Si basa completamente sulla fiducia che hai nelle persone che conosci e sull’empatia che provi quando un amico ti chiede aiuto. Il messaggio sembra innocente, arriva da una fonte affidabile e ti chiede un gesto semplice come votare per qualcuno o vedere una foto.
La combinazione di questi elementi abbassa le tue difese naturali e ti porta a fare clic senza pensarci troppo. Un secondo di distrazione può costare l’accesso al tuo account e mettere in pericolo tutti i tuoi contatti.
Ricorda: un attimo di attenzione vale più di ore passate a rimediare a un furto di account.
