Close Menu
  • Ambiente
    • Animali
  • Attualità
  • Cultura
    • Misteri
    • Storia
  • Lifestyle
    • Bellezza
    • Cibo
    • Moda
    • Sesso
    • Viaggi
  • Salute
    • Scienza
  • Spettacolo
  • Sport
  • Web
CultWeb.it
  • Ambiente
    • Animali
  • Attualità
  • Cultura
    • Misteri
    • Storia
  • Lifestyle
    • Bellezza
    • Cibo
    • Moda
    • Sesso
    • Viaggi
  • Salute
    • Scienza
  • Spettacolo
  • Sport
  • Web
CultWeb.it
Home » Attualità » Salvini si complimenta con Ermal Meta per “il suo perfetto italiano”: ma il cantante vive in Italia da oltre trent’anni

Salvini si complimenta con Ermal Meta per “il suo perfetto italiano”: ma il cantante vive in Italia da oltre trent’anni

Il vicepremier risponde alla battuta scherzosa del cantante albanese in conferenza stampa. Peccato che Meta abbia lasciato Tirana a tredici anni, abbia studiato a Bari e sia cittadino italiano a tutti gli effetti.
Francesca FiorentinoDi Francesca Fiorentino26 Febbraio 2026
Facebook WhatsApp Twitter Telegram
Matteo Salvini
Matteo Salvini (YouTube)
Uno scambio inaspettato ha acceso il dibattito pubblico a Sanremo 2026. Protagonisti: il cantante Ermal Meta e il vicepremier Matteo Salvini. Tutto nasce da una conferenza stampa, una battuta ironica e una risposta politica che, invece di chiudere la questione, ha finito per riaprirla — e in modo piuttosto clamoroso.

Ermal Meta, quarantaquattro anni, è nato a Fier, in Albania, ma è cresciuto a Bari, dove si è trasferito con la sua famiglia a soli tredici anni. In Italia ha frequentato le scuole, ha mosso i primi passi nel mondo della musica e ha ottenuto la cittadinanza italiana. Vive nel nostro Paese da oltre trent’anni. Non è, in nessun senso pratico, uno “straniero” appena arrivato. Parlando della sua canzone, Stella stellina, una ballata dedicata a una bambina palestinese uccisa a Gaza ha detto:

“Se l’Accademia della Crusca elegge tra i migliori un testo scritto da un immigrato, fatevi due domande. Sono straniero, non fatelo sapere a Salvini, sennò si sente male“.

Ermal Meta
Ermal Meta (YouTube)

La provocazione era ironica. Meta stava commentando il degrado del linguaggio nelle canzoni pop e sottolineava, con autoironia, che l’Accademia della Crusca aveva segnalato il suo testo come uno dei migliori di questa edizione del festival. La replica di Salvini è arrivata puntuale sui social:

“Faccio i miei complimenti a Ermal Meta ed al suo perfetto utilizzo della lingua italiana. In Italia vivono e lavorano milioni di donne e uomini nati in un Paese straniero e perfettamente integrati nella nostra società, per me sono preziosi e benvenuti. Io contrasto da sempre clandestini e delinquenti, e sono sicuro che anche Ermal Meta condivide questo mio pensiero. Un abbraccio al fiero popolo albanese, viva Sanremo, la lingua e la musica italiana”.

Non è la prima volta che Meta si trova al centro di discussioni che vanno oltre la musica. In passato ha raccontato più volte la sua esperienza di immigrato in Italia, difendendo pubblicamente anche altri artisti con storie simili, come Ghali, bersaglio di attacchi xenofobi. Meta ha sempre risposto con ironia e lucidità, senza mai perdere la calma — qualità che, evidentemente, ha affinato anche grazie alla lingua italiana che conosce fin troppo bene.

 

Condividi. Facebook WhatsApp Twitter Telegram Email

Potrebbero interessarti anche

Sal Da Vinci

“Davanti a Dio e a Sal Da Vinci”: il cantante paralizza Sanremo con un finto matrimonio che fa ballare tutti

26 Febbraio 2026
Satoru Takaba

La casa del delitto intatta dal 1999: in Giappone un uomo aspetta 30 anni e la scienza trova l’assassina della moglie

26 Febbraio 2026
Festival di Sanremo 2026

Sanremo 2026, la seconda serata conferma il trend negativo, ascolti sempre più giù

26 Febbraio 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
  • Home
  • Chi siamo
  • Staff e redazione
  • Contatti
  • Disclaimer
  • Cookie Policy
  • Privacy Policy
© 2026 CultWeb.it proprietà di Digital Dreams s.r.l. - Partita IVA: 11885930963 - Sede legale: Via Alberico Albricci 8, 20122 Milano Italy - [email protected] | Foto Credits: DepositPhotos

Questo blog non è una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001

Digita qui sopra e premi Enter per cercare. Premi Esc per annullare.