Il segreto è stato finalmente rivelato oggi, 4 febbraio, in piazza Libertà a Gallarate, in provincia di Varese. L’ospite internazionale di cui tutti parlavano sui social è Snoop Dogg, apparso come portatore della fiamma olimpica a pochi giorni dall’inizio delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026.
Il rapper statunitense ha attraversato la città con la torcia olimpica tra due ali di folla, accolto da circa tremila studenti arrivati dalle scuole della zona, mentre cadeva una scenografica neve artificiale. Ad aspettarlo c’erano Francesca Caruso, assessora regionale alla Cultura, e Andrea Cassani, sindaco di Gallarate. Tra gli altri tedofori della giornata anche lo chef Davide Oldani e la giornalista Monica Maggioni.
Per il rapper californiano non è una novità assoluta: già ai Giochi di Parigi 2024 aveva portato la Fiamma Olimpica e aveva fatto il giro del web vestito da cavaliere durante una gara di equitazione. Nato a Long Beach il 20 ottobre 1971 come Calvin Cordozar Bradus Jr, Snoop Dogg ha venduto oltre 35 milioni di dischi in tutto il mondo ed è membro del team olimpico di NBCUniversal per Milano-Cortina 2026.
I giovani presenti lo hanno accolto con grande entusiasmo, acclamandolo lungo tutto il percorso. Ma non è mancato chi ha storto il naso. Sui social, sotto il post del sindaco Cassani, sono comparsi diversi commenti critici. Alcuni cittadini si sono domandati quale fosse il legame tra il rapper e i valori olimpici, chiedendo spiegazioni sui criteri di scelta.
Eppure, non è mancata qualche polemica. Snoop Dogg si è sempre dichiarato consumatore di cannabis: nel 2013 aveva affermato di fumare circa 80 spinelli al giorno, ottenendo poi l’autorizzazione per l’uso terapeutico in California contro l’emicrania. Nel 2023 aveva annunciato di voler smettere, ma era solo una trovata pubblicitaria per promuovere un braciere senza fumo. Ha inoltre diverse condanne alle spalle per possesso di droga, spaccio e armi illegali tra gli anni ’90 e il 2015. È stato invece assolto da accuse più gravi, tra cui quella di omicidio per la morte di un membro di una gang rivale nel 1993, ucciso in realtà dalla sua guardia del corpo.
Nonostante le polemiche, il rapper ha dichiarato il suo entusiasmo: “Sono felice di tornare con il mio amico Mike Tirico per i Giochi invernali 2026 di Milano-Cortina. Il D-O-Double-G sarà presente e non vedo l’ora di festeggiare con gli atleti e le loro famiglie”. Il suo compito non sarà solo seguire le gare, ma anche raccontare la cultura e i paesaggi italiani, portando il pubblico dalle vie cittadine alle vette delle Dolomiti.
La fiamma olimpica arriverà a Milano domani, giovedì 5 febbraio, alla vigilia della cerimonia inaugurale. L’evento di apertura si terrà venerdì 6 febbraio alle ore 20 allo stadio San Siro alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Si preannuncia una cerimonia spettacolare con stelle italiane e internazionali: Mariah Carey, Andrea Bocelli, Laura Pausini, Ghali, Sabrina Impacciatore, Pierfrancesco Favino, Matilda De Angelis e lo stesso Snoop Dogg.



