Una sparatoria ha seminato il panico a Bondi Beach, la spiaggia più famosa di Sydney e dell’intera Australia, nel pomeriggio del 14 dicembre. Secondo le prime ricostruzioni, un uomo avrebbe aperto il fuoco mentre era in corso una celebrazione della festività ebraica di Hanukkah, causando una scena di caos con persone in fuga e altri che cercavano riparo. Secondo Sky News Australia ci sarebbero 12 morti e 29 feriti.
La polizia del Nuovo Galles del Sud ha risposto immediatamente alle segnalazioni e ha fermato due persone sospette. In un comunicato diffuso sui social media, le autorità hanno esortato la popolazione a evitare la zona e chiunque si trovasse sul posto a mettersi al riparo immediatamente.
Secondo quanto riportato dall’agenzia Reuters e da altri media internazionali, nella popolare spiaggia era in corso proprio una celebrazione di Hanukkah, la festività ebraica delle luci. Alcuni partecipanti alla celebrazione sarebbero stati colpiti durante l’attacco, mentre molti altri sono fuggiti o si sono nascosti in attesa dell’arrivo delle forze dell’ordine.
Video che circolano sui social network mostrano scene drammatiche: persone che si disperdono sulla spiaggia mentre si sentono numerosi spari in sottofondo, accompagnati dalle sirene della polizia che accorre sul luogo. Le immagini testimoniano il panico che si è diffuso tra i bagnanti e i partecipanti alla festa, trasformando un momento di celebrazione in un’emergenza di sicurezza.
MASS SHOOTING AT BONDI BEACH
MULTIPLE GUNMEN
THIS IS HAPPENING LIVE pic.twitter.com/IuF5hKI3L9
— Drew Pavlou 🇦🇺🇺🇸🇺🇦🇹🇼 (@DrewPavlou) December 14, 2025
Un portavoce del Primo Ministro australiano Anthony Albanese ha confermato la gravità della situazione: “Siamo a conoscenza di una situazione di pericolo in corso a Bondi. Esortiamo le persone nelle vicinanze a seguire le informazioni della polizia del Nuovo Galles del Sud”. Il governo sta monitorando attentamente l’evolversi degli eventi.
Le autorità continuano le indagini per chiarire la dinamica dell’accaduto, il movente dell’attacco e l’eventuale legame con la celebrazione religiosa in corso. La comunità locale e quella ebraica attendono aggiornamenti mentre Sydney affronta l’impatto di questo episodio di violenza in uno dei suoi luoghi più iconici.



