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Home » Cultura » Buon compleanno LEGO, ma perché i mattoncini più amati dai bambini del mondo si chiamano così?

Buon compleanno LEGO, ma perché i mattoncini più amati dai bambini del mondo si chiamano così?

Il 28 gennaio 1958 furono brevettati i mattoncini LEGO, i giochi per bambine e bambini che già dal nome contengono un invito bellissimo.
Francesca FiorentinoDi Francesca Fiorentino28 Gennaio 2026
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persone che giocano coi LEGO
persone che giocano coi LEGO (fonte: Unsplash)

Il nome LEGO deriva dalle parole danesi leg godt, che significano “gioca bene”. Fondato nel 1932 da Ole Kirk Kristiansen, il marchio riflette l’impegno per il gioco creativo e di qualità. Dopo difficoltà iniziali, l’azienda passò dalla produzione di giocattoli in legno a quella di mattoncini di plastica, introducendo il 28 gennaio 1958 l’iconico design interconnesso che ha reso i LEGO un simbolo universale di immaginazione e innovazione.

L’avventura di LEGO inizia nel 1932, quando Ole Kirk Kristiansen fondò un’azienda di falegnameria nella cittadina danese di Billund. Il nome LEGO, coniato nel 1934, incarna fin dall’inizio l’ideale di creare giocattoli che stimolassero il gioco creativo e di qualità. All’inizio, l’azienda produceva oggetti di uso quotidiano come scale e assi da stiro, ma le difficoltà economiche e personali spinsero Kristiansen a concentrarsi sui giocattoli in legno.

Dopo un devastante incendio nel 1924 che distrusse l’officina e la casa di famiglia, Kristiansen si rialzò costruendo un laboratorio più grande. Tuttavia, la crisi economica globale del 1929 e la morte della moglie nel 1932, lo portarono sull’orlo della bancarotta. Nonostante ciò, la sua passione per i giocattoli lo spinse a persistere, anche quando i suoi fratelli tentarono di dissuaderlo.

personaggi LEGO
personaggi LEGO (fonte: Unsplash)

Il vero punto di svolta arrivò nel Dopoguerra. Con l’introduzione della plastica come materiale innovativo, Kristiansen acquistò nel 1946 la prima macchina per stampaggio a iniezione di plastica in Danimarca, anticipando un’era di cambiamento.

Nel 1949, LEGO lanciò i suoi primi pezzi, ispirati ai mattoncini auto-bloccanti di un’azienda britannica chiamata Kiddicraft. Sebbene inizialmente non fossero i prodotti più popolari, questi mattoncini si evolsero gradualmente in un sistema di gioco innovativo, che permise ai bambini di costruire e creare senza limiti.

Il 28 gennaio 1958, come detto, nello stesso anno della morte di Ole Kirk, suo figlio Godtfred perfezionò il design dei mattoncini, introducendo i tubi interni che permettono l’interconnessione stabile tra i pezzi. Questo design, rimasto invariato fino a oggi, rese LEGO un’icona globale. Paradossalmente, un altro incendio nel 1960 distrusse il magazzino di giocattoli in legno, spingendo l’azienda a dedicarsi esclusivamente alla plastica.

Oggi, LEGO è un colosso del settore, celebrato per aver trasformato un semplice concetto di mattoncini in un mezzo universale di espressione creativa. Non solo. C’è un personaggio LEGO per ogni saga cinematografica e un equivalente in mattoncini di ogni monumento o opera d’arte al mondo (la Gioconda LEGO è bellissima). E non solo. LEGO si è legata ai Pokémon, ha creato gli Smart Play con luci e suoni. Non male davvero per un gioco.

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