Close Menu
  • Ambiente
    • Animali
  • Attualità
  • Cultura
    • Misteri
    • Storia
  • Lifestyle
    • Bellezza
    • Cibo
    • Moda
    • Sesso
    • Viaggi
  • Salute
    • Scienza
  • Spettacolo
  • Sport
  • Web
CultWeb.it
  • Ambiente
    • Animali
  • Attualità
  • Cultura
    • Misteri
    • Storia
  • Lifestyle
    • Bellezza
    • Cibo
    • Moda
    • Sesso
    • Viaggi
  • Salute
    • Scienza
  • Spettacolo
  • Sport
  • Web
CultWeb.it
Home » Salute » Scienza » Addio 3I/ATLAS, la cometa se ne va dopo essersi avvicinata alla Terra

Addio 3I/ATLAS, la cometa se ne va dopo essersi avvicinata alla Terra

Un ospite antico quanto la galassia ci saluta: la cometa interstellare 3I/ATLAS inizia il suo viaggio d'addio dopo il record di vicinanza.
Francesca FiorentinoDi Francesca Fiorentino19 Dicembre 2025
Facebook WhatsApp Twitter Telegram
La cometa 3I ATLAS
La cometa 3I ATLAS (Crediti: NASA, ESA copyright - ©ESA, STScI, D. Jewitt (UCLA). Image Processing: J. DePasquale (STScI))

Oggi, venerdì 19 dicembre 2025, abbiamo vissuto un momento storico per l’astronomia. Alle ore 7:00 italiane, la cometa 3I/ATLAS ha raggiunto il punto di massima vicinanza al nostro pianeta, sfrecciando a 270 milioni di chilometri da noi. Nonostante la distanza possa sembrare enorme, per gli scienziati si è trattato di un “incontro ravvicinato” senza precedenti, l’ultima occasione per studiare un oggetto che non appartiene al nostro sistema solare e che ora sta già iniziando il suo lungo viaggio di ritorno verso l’oscurità della Via Lattea.

3I/ATLAS non è una cometa come tutte le altre, come la celebre Halley che torna a trovarci periodicamente. È un intruso interstellare, il terzo mai identificato nella storia dopo i famosi Oumuamua (2017) e Borisov (2019). La sua particolarità più incredibile è però l’età: secondo i calcoli degli esperti dell’Università di Oxford, questo corpo celeste avrebbe circa 7 miliardi di anni. Significa che è nata molto prima del nostro Sole e della Terra stessa, rendendola ufficialmente la cometa più antica mai osservata dall’uomo.

L'orbita della cometa
L’orbita della cometa 3I/ATLAS (fonte: NASA)

La sua origine va ricercata nel “disco spesso” della nostra galassia, una zona dove si trovano le stelle più vecchie. Studiare i materiali di cui è composta è come analizzare un fossile cosmico, un reperto sopravvissuto a ere geologiche universali che ci racconta come si formano i pianeti e l’acqua attorno a soli diversi dal nostro. Proprio l’acqua sembra essere uno dei componenti principali di questo visitatore, un dettaglio fondamentale per capire se la vita possa esistere anche altrove.

Durante il suo passaggio ravvicinato al Sole, avvenuto a fine ottobre, la cometa ha letteralmente lasciato a bocca aperta gli astronomi. Invece di illuminarsi gradualmente a causa del calore solare che trasforma il ghiaccio in vapore (processo chiamato sublimazione), 3I/ATLAS ha brillato con un’intensità anomala e improvvisa. Satelliti e sonde della NASA, come STEREO e SOHO, hanno registrato questo bagliore misterioso che ancora oggi non ha una spiegazione scientifica definitiva. Perché un oggetto così antico si sia comportato in modo così “esuberante” resta un piccolo segreto del cosmo.

Ora che la cometa ha iniziato ad allontanarsi, gli scienziati passeranno anni ad analizzare l’enorme mole di dati raccolti. Anche se non potremo più vederla, il suo passaggio ha lasciato una traccia indelebile nella nostra conoscenza dello spazio. Per chi volesse salutarla virtualmente, la NASA mette a disposizione l’app Eyes on the Solar System, che permette di seguire in tempo reale la sua traiettoria mentre si dirige verso le stelle più lontane, portando con sé i segreti di un passato remoto che noi abbiamo appena iniziato a sfiorare.

Condividi. Facebook WhatsApp Twitter Telegram Email

Potrebbero interessarti anche

asteroide verso la Terra

Ricordate l’asteroide YR4? Adesso lo sappiamo con certezza: non si schianterà contro di noi

6 Marzo 2026
La medusa spaziale di SpaceX

C’è una medusa nel cielo? No, è solo il razzo di SpaceX che diventa uno spettacolo nei cieli della Florida

5 Marzo 2026
lo spazio

La stella più grande dell’universo sta morendo: gli astronomi assistono a uno spettacolo mai visto

4 Marzo 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
  • Home
  • Chi siamo
  • Staff e redazione
  • Contatti
  • Disclaimer
  • Cookie Policy
  • Privacy Policy
© 2026 CultWeb.it proprietà di Digital Dreams s.r.l. - Partita IVA: 11885930963 - Sede legale: Via Alberico Albricci 8, 20122 Milano Italy - [email protected] | Foto Credits: DepositPhotos

Questo blog non è una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001

Digita qui sopra e premi Enter per cercare. Premi Esc per annullare.