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Home » Salute » Scienza » Ameba mangia-cervello: perché i lavaggi nasali aumentano il rischio?

Ameba mangia-cervello: perché i lavaggi nasali aumentano il rischio?

I lavaggi nasali aumentano il rischio di contrarre l'ameba mangia-cervello; a intervenire sulla questione è anche Matteo Bassetti.
Matteo MarescalcoDi Matteo Marescalco17 Marzo 2024
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Ameba mangia-cervello vista al microscopio
L'ameba mangia cervello

I lavaggi nasali effettuati con acqua del rubinetto aumentano il rischio di contrarre l’ameba mangia-cervello, e la situazione preoccupa anche in Italia. Il nome identifica più specie di amebe, dei microrganismi (protisti) che si trovano ovunque nel mondo, nel suolo e in molti tipi di acqua, inclusa quella del rubinetto. Le amebe possono sopravvivere come parassiti nei vertebrati causando malattie gravi e spesso mortali.

Secondo quanto rilevato dai CDC americani, anche i lavaggi nasali possono rappresentare una pericolosa via di infezione amebica, di cui abbiamo parlato nel nostro approfondimento sulla naegleria fowleri.  In un rapporto, recentemente pubblicato sulla rivista Emerging Infectious Diseases, l’agenzia ha dettagliato i casi di dieci pazienti statunitensi che sono stati infettati da ameba mangia-cervelli tra il 1994 e il 2022. Fan Page ha riportato: “Prima di manifestare i sintomi dell’infezione – indicano i CDC -, tutti i pazienti hanno effettuato lavaggi nasali per vari motivi, come alleviare la sinusite cronica, l’infiammazione dei seni nasali oppure a scopo igienico rituale”.

Di questi dieci pazienti, in sei hanno sviluppato l’encefalite amebica granulomatosa (GAE) e tre sono purtroppo morti. “Almeno quattro hanno riferito di aver utilizzato acqua del rubinetto per il lavaggio nasale e un altro paziente ha detto di aver utilizzato acqua sterile ma di aver sciacquato il dispositivo con acqua del rubinetto. Pertanto, il lavaggio nasale con acqua non sterile potrebbe essere stata la via di trasmissione dell’ameba”.

Anche Matteo Bassetti, direttore del reparto Malattie Infettive al Policlinico San Martino di Genova, è intervenuto sulla questione e ha dichiarato: “L’ameba è una grave infezione che può colpire il cervello. Secondo un report del Cdc ci sarebbe un legame con l’utilizzo di acqua non sterile per i lavaggi nasali. Bisogna evitare di utilizzare acqua del rubinetto per i lavaggi nasali”.

L’ameba e’ una grave infezione che può colpire il cervello. Secondo un report del @CDCgov ci sarebbe un legame con l’utilizzo di acqua non sterile per i lavaggi nasali. Bisogna evitare di utilizzare acqua del rubinetto per i lavaggi nasali. https://t.co/8OYS1WpXKQ

— Matteo Bassetti (@ProfMBassetti) March 16, 2024

Fino ad ora l’unico caso documentato di ameba mangia cervello in Italia si è verificato vent’anni fa, ad Este.

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