Close Menu
  • Ambiente
    • Animali
  • Attualità
  • Cultura
    • Misteri
    • Storia
  • Lifestyle
    • Bellezza
    • Cibo
    • Moda
    • Sesso
    • Viaggi
  • Salute
    • Scienza
  • Spettacolo
  • Sport
  • Web
CultWeb.it
  • Ambiente
    • Animali
  • Attualità
  • Cultura
    • Misteri
    • Storia
  • Lifestyle
    • Bellezza
    • Cibo
    • Moda
    • Sesso
    • Viaggi
  • Salute
    • Scienza
  • Spettacolo
  • Sport
  • Web
CultWeb.it
Home » Salute » Scienza » LIGO compie 10 anni: il radar che ha trasformato lo spazio-tempo in musica

LIGO compie 10 anni: il radar che ha trasformato lo spazio-tempo in musica

LIGO, l'osservatorio che ha rivelato le onde gravitazionali, compie 10 anni. Ecco le sue scoperte fondamentali.
Francesca FiorentinoDi Francesca Fiorentino11 Settembre 2025
Facebook WhatsApp Twitter Telegram
Un buco nero
Un buco nero (fonte: Unsplash)

Dieci anni fa, il 14 settembre 2015, il mondo scientifico veniva scosso da una scoperta epocale: la prima rilevazione diretta delle onde gravitazionali. Queste “increspature” dello spazio-tempo, predette da Albert Einstein un secolo prima, sono state captate dai due rivelatori del Laser Interferometer Gravitational-wave Observatory (LIGO), aprendo una nuova era per l’astrofisica.

LIGO, frutto di oltre 40 anni di ricerca e sviluppo, è un progetto gestito da Caltech e MIT, finanziato dalla National Science Foundation. Questa sofisticata “macchina caccia buchi neri” opera con una precisione inimmaginabile, misurando distorsioni dello spazio-tempo inferiori a un decimillesimo della larghezza di un protone. L’osservatorio, con i suoi rivelatori a Hanford, Washington, e Livingston, Louisiana, è in grado di “ascoltare” il cosmo e captare i segnali provenienti da eventi catastrofici come la fusione di buchi neri, che avvengono a miliardi di anni luce da noi.

Rappresentazione artistica delle onde radio da universo primordiale (fonte: NOIRLab/NSF/AURA/M. Garlick)

La scoperta delle onde gravitazionali ha permesso agli scienziati di osservare l’universo attraverso un mezzo completamente nuovo, aggiungendosi alle onde elettromagnetiche (luce, raggi X, radio) e alle particelle ad alta energia (raggi cosmici e neutrini). Questo ha portato all’assegnazione del Premio Nobel per la Fisica 2017 a Rainer Weiss del MIT, Barry Barish e Kip Thorne del Caltech, i pionieri di questo progetto rivoluzionario.

Oggi, LIGO collabora con altri due osservatori internazionali: Virgo in Italia e KAGRA in Giappone. Insieme, formano la rete LVK (LIGO, Virgo, KAGRA), che ha già registrato centinaia di fusioni di buchi neri, con un ritmo di circa una ogni tre giorni. Grazie ai continui miglioramenti tecnologici, tra cui l’applicazione di principi di ingegneria quantistica, il numero di scoperte è in costante aumento.

Tra le scoperte più recenti della rete LVK, spicca la fusione di un buco nero con una stella di neutroni, un evento rarissimo e di grande interesse per gli astrofisici. Inoltre, è stata rilevata la fusione di due buchi neri con una massa combinata di oltre 200 volte quella del Sole, un sistema di dimensioni eccezionali. Infine, nel settembre 2025, LIGO ha registrato il segnale di onde gravitazionali più chiaro mai osservato, confermando la potenza e l’affidabilità di questa straordinaria “macchina caccia buchi neri”.

 

Condividi. Facebook WhatsApp Twitter Telegram Email

Potrebbero interessarti anche

Uno scorcio di Suwa

Da 700 anni un gruppo di monaci giapponesi controlla la cima di un ghiacciaio per capire come si trasforma: i dati raccolti sono incredibili

27 Febbraio 2026
Una luna rossa

C’è la Luna rossa il 3 marzo 2026, ma è un’eclissi totale che l’Europa non vedrà

22 Febbraio 2026
rappresentazione grafica dei batteri

Scoperto in una grotta rumena il batterio che resiste agli antibiotici da prima che esistessero

20 Febbraio 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
  • Home
  • Chi siamo
  • Staff e redazione
  • Contatti
  • Disclaimer
  • Cookie Policy
  • Privacy Policy
© 2026 CultWeb.it proprietà di Digital Dreams s.r.l. - Partita IVA: 11885930963 - Sede legale: Via Alberico Albricci 8, 20122 Milano Italy - [email protected] | Foto Credits: DepositPhotos

Questo blog non è una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001

Digita qui sopra e premi Enter per cercare. Premi Esc per annullare.