All’inizio di agosto 2025, Instagram ha introdotto una nuova funzionalità chiamata Instagram Mappe, pensata per permettere agli utenti di condividere la propria posizione in tempo reale con una cerchia ristretta di contatti. Secondo Meta, l’obiettivo è offrire un modo leggero e nuovo per connettersi con amici e familiari. Tuttavia, questa novità ha sollevato preoccupazioni significative riguardo alla privacy e alla sicurezza dei dati personali.
La funzione Mappe di Instagram, infatti, opera su due livelli distinti di condivisione della posizione. Il primo è la condivisione attiva, che avviene quando l’utente decide volontariamente di taggare un luogo specifico nelle proprie storie, post o reels. Questo tipo è trasparente e controllata dal diretto interessato, che sceglie consapevolmente di rivelare dove si trova.

Il secondo livello è quello che desta maggiori preoccupazioni: la condivisione passiva. Questa modalità rivela automaticamente agli amici autorizzati dove ti trovavi l’ultima volta che hai aperto l’applicazione, anche se hai semplicemente fatto scorrere il feed senza pubblicare nulla. In pratica, ogni volta che si accede a Instagram per controllare le notifiche o visualizzare contenuti, l’app registra la posizione e la rende potenzialmente visibile ad altri.
Dunque, quali sono i rischi concreti di questa funzionalità? Incrociando i dati sulla posizione nel tempo, è possibile ricostruire abitudini quotidiane molto personali: gli orari in cui ci si trova a casa o al lavoro, i luoghi frequentati regolarmente, i percorsi abituali. Questi dettagli, apparentemente innocui se considerati singolarmente, possono rivelare informazioni sensibili come il tuo indirizzo di residenza, gli spostamenti quotidiani o persino assenze prolungate dall’abitazione.
Meta ha dichiarato che la funzione è disattivata per impostazione predefinita e può essere attivata solo manualmente dall’utente. Inoltre, l’azienda specifica che la posizione sarebbe visibile esclusivamente a contatti che si seguono reciprocamente o a una lista privata selezionata dall’utente. I dati sulla localizzazione verrebbero conservati per un massimo di tre giorni e non utilizzati per finalità pubblicitarie. Adam Mosseri, responsabile di Instagram, ha ribadito che la posizione viene condivisa solo se l’utente decide esplicitamente di farlo e solo con persone scelte.
Nonostante queste rassicurazioni ufficiali, però, alcuni utenti sui social network hanno segnalato presunti casi di condivisione automatica della posizione, senza aver attivato consapevolmente la funzione. Sebbene non vi siano conferme ufficiali di questi episodi, è sempre consigliabile verificare personalmente le proprie impostazioni di privacy.
A questo punto, come è possibile proteggere la propria privacy e disattivare Instagram Mappe? Il processo è piuttosto semplice. Basta aprire l’applicazione Instagram e accedere alla sezione Map. Si trova nella sezione messaggi privati (DM) in un cerchietto con la mappa. All’interno di questa sezione, poi, si tocca l’icona delle impostazioni e si cerca la voce Chi può vedere la tua posizione. Per finire, è sufficiente seleziona l’opzione Nessuno per impedire completamente la condivisione sulla mappa.
Oltre a questa impostazione specifica, è fondamentale evitare di taggare volontariamente la posizione in post, storie o reels, a meno che non sia strettamente necessario. Ogni tag di geolocalizzazione, infatti, contribuisce a costruire una mappa digitale degli spostamenti, accessibile ai contatti e potenzialmente ad un pubblico più ampio se il profilo è pubblico.
Per un livello di protezione ancora più elevato, poi, è possibile puoi revocare completamente l’accesso di Instagram alla localizzazione del dispositivo. Su smartphone Android, si accede alle Impostazioni, selezionando Privacy, poi Autorizzazioni e infine Posizione. Fatto questo si cera Instagram nell’elenco delle app e si imposta l’autorizzazione su Nega o Solo quando l’app è in uso. Per quanto riguarda l‘iPhone, invece, si seleziona Impostazioni fino a trovare Instagram. Fatto questo si tocca Posizione e seleziona Mai per bloccare completamente l’accesso o Mentre usi l’app per limitarlo.



