In un periodo in cui le bollette di luce e gas sono sempre più alte, c’è chi ha trovato una soluzione geniale e completamente naturale per tenere calda la propria casa d’inverno: le piante. Premessa importante, nel caso specifico si sta parlando di una casa vera e propria e non di un appartamento, ma è ugualmente geniale come prospettiva. La storia arriva da Londra, dove due pensionati, Michael e Teresa Lye, hanno trasformato la loro casa in un esempio di risparmio energetico grazie a una semplice intuizione.
Il loro segreto è una pianta rampicante molto comune, chiamata Parthenocissus (o rampicante della Virginia), che ha ricoperto completamente la facciata esterna della loro abitazione. Questa folta vegetazione agisce come un cappotto termico naturale, creando un isolamento che fa risparmiare un sacco di soldi in riscaldamento.

Il meccanismo è tanto semplice quanto efficace. Le piante rampicanti che coprono le pareti agiscono come un vero e proprio strato isolante. In inverno la fitta vegetazione trattiene il calore all’interno della casa, impedendo che si disperda nell’aria fredda. Funziona un po’ come un maglione avvolto attorno all’edificio.
D’estate, al contrario, la pianta mantiene gli ambienti freschi, bloccando i raggi diretti del sole e abbassando la temperatura delle pareti esterne.
Questa soluzione non è solo “green”, ma è anche supportata dalla scienza. Ricerche, come quelle dell’ente italiano ENEA, confermano che la vegetazione sulle pareti non solo isola, ma è anche in grado di assorbire inquinanti e migliorare la qualità dell’aria circostante.
La pianta usata dai coniugi Lye è particolarmente adatta perché riesce ad aderire naturalmente alle superfici grazie a piccole ventose, senza bisogno di strutture complicate.
Per chi cerca un modo per rendere la propria casa più confortevole, risparmiare denaro sulle bollette e aiutare l’ambiente, il cappotto verde offre una soluzione intelligente, naturalmente se se ne hanno le possibilità.



