La quinta e ultima stagione di Stranger Things è approdata su Netflix nella notte tra il 26 e il 27 novembre, regalando ai fan l’atteso ritorno a Hawkins (con tanto di crash della piattaforma). Mentre ci prepariamo a dire addio ai personaggi che hanno segnato un’intera generazione, vale la pena scoprire un segreto affascinante: dove sono stati davvero girati i luoghi che abbiamo imparato ad amare?
Hawkins esiste davvero? La cittadina dell’Indiana in cui si svolge la storia è completamente inventata, ma i luoghi che vediamo sullo schermo sono autentici. La magia sta proprio qui: i fratelli Duffer hanno trasformato angoli reali degli Stati Uniti in scenari leggendari, creando quell’atmosfera sospesa nel tempo che rende la serie così speciale.
Gran parte di Stranger Things è stata girata nei dintorni di Atlanta, in Georgia. Il cuore di Hawkins? È in realtà Jackson, una piccola città georgiana con le sue insegne al neon e i negozi vintage perfetti per ricreare gli anni ’80. Le strade su cui i ragazzi sfrecciano in bicicletta sono vere, così come l’atmosfera nostalgica che respiriamo in ogni scena.
Anche lo Stone Mountain Park, poco distante, è diventato teatro di momenti chiave della serie, trasformandosi nella porta verso il Sottosopra durante le scene più misteriose immerse nella natura.
La Patrick Henry High School di Stockbridge ha prestato i suoi corridoi alla scuola di Hawkins, dove tutto ha avuto inizio. Questo edificio, demolito nel 2025, resterà per sempre nella memoria dei fan come il luogo delle partite di Dungeons & Dragons e delle prime battaglie contro il male.
Il misterioso Laboratorio Nazionale di Hawkins, epicentro degli esperimenti su Undici, è in realtà un ex ospedale psichiatrico nel campus della Emory University ad Atlanta. La sua architettura fredda e inquietante ha contribuito a creare quell’atmosfera di disagio che ha caratterizzato le prime stagioni.
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Casa Byers, dove Joyce ha comunicato con Will attraverso le luci natalizie in una delle scene più emozionanti della serie, è una vera abitazione privata su Coastline Road a Fayetteville. Le case di Mike Wheeler e Steve Harrington si trovano invece a East Point, in tranquilli quartieri residenziali.
Il seminterrato di Mike, rifugio sicuro del gruppo e tempio dei walkie-talkie, è stato invece costruito negli Screen Gem Studios di Atlanta. Anche se non visitabile, resta uno spazio simbolico che rappresenta l’amicizia e l’immaginazione.
Il centro commerciale della terza stagione è il vero Gwinnett Place Mall di Duluth, un autentico tuffo negli anni ’80 con i suoi negozi pastello e le luci al neon. La sala giochi dove Dustin incontra Max per la prima volta era in origine una lavanderia, trasformata in un paradiso retrogaming con cabinati originali e atmosfera synthwave.
Per raccontare il trasferimento dei Byers nella quarta stagione, la produzione ha scelto Albuquerque, in New Mexico, anche se nella storia i personaggi si spostano in California. Questo cambio ha permesso di esplorare paesaggi desertici completamente diversi dalla Georgia boscosa.
Le scene ambientate in Russia con Hopper protagonista sono state invece girate nella Lukiškės Prison di Vilnius, in Lituania, un vero carcere sovietico chiuso nel 2019. L’atmosfera opprimente di questo luogo ha reso le sequenze del gulag ancora più credibili e drammatiche.
