Netflix ha annunciato di aver raggiunto un accordo per acquisire parte di Warner Bros. Discovery in quella che rappresenta una delle operazioni più significative nella storia dell’intrattenimento. L’accordo ha un valore totale di circa 82,7 miliardi di dollari, includendo il debito, con un valore azionario di 72 miliardi di dollari. La transazione porterà sotto il controllo del gigante dello streaming lo studio cinematografico Warner Bros., il servizio di streaming HBO Max e l’intera programmazione di HBO.
L’annuncio arriva dopo settimane di intensa competizione che ha visto Netflix confrontarsi con Paramount Skydance di David Ellison e Comcast per aggiudicarsi gli asset della storica major hollywoodiana. La notizia che Netflix era entrata in trattative esclusive con Warner Bros. Discovery era emersa giovedì sera, anticipando di poche ore la conferma ufficiale dell’accordo.

Netflix ha dichiarato che intende mantenere le operazioni attuali di Warner Bros. e costruire sui suoi punti di forza, incluse le uscite cinematografiche in sala. Attualmente Warner Bros. ha accordi per distribuire i propri film nei cinema fino al 2029, e il colosso dello streaming ha segnalato l’intenzione di rispettare questi impegni. Nel breve termine, inoltre, Netflix ha indicato che manterrà HBO Max come servizio distinto, pur aggiungendo i contenuti di HBO e HBO Max alla propria offerta.
L’operazione unisce la capacità innovativa e la portata globale di Netflix con un catalogo cinematografico e televisivo che include alcuni dei franchise più amati della storia dell’intrattenimento. Film come Il Mago di O, Casablanca e Quarto Potere, la saga di Harry Potter, l’universo DC, serie iconiche come I Soprano, Il Trono di Spade, Friends e The Big Bang Theory entreranno a far parte del portfolio Netflix, che già comprende successi come Stranger Things, Bridgerton, La Casa di Carta e Squid Game.
Alcuni gruppi industriali di Hollywood, tra cui la Directors Guild of America e Cinema United e l’associazione delle catene cinematografiche, però, hanno espresso preoccupazione che l’acquisizione di Warner Bros. da parte di Netflix. Secondo il loro parere, infatti, potrebbe danneggiare il settore delle sale cinematografiche. Netflix ha risposto a queste preoccupazioni affermando che l’accordo risulterà in un’industria dell’intrattenimento più forte e che l’acquisizione migliorerà le capacità di studio di Netflix, permettendo all’azienda di espandere significativamente la capacità produttiva negli Stati Uniti e continuare ad aumentare gli investimenti in contenuti originali nel lungo termine.
L’accordo, inoltre, prevede clausole di penale in caso di mancata chiusura. Netflix, infatti, pagherà a Warner Bros. Discovery una penale di 5,8 miliardi di dollari se l’operazione non si concludesse per mancata approvazione regolatoria o se le autorità statunitensi o internazionali bloccassero la transazione. Al contrario, Warner Bros. Discovery pagherebbe a Netflix 2,8 miliardi di dollari se decidesse di annullare l’accordo per perseguire una diversa fusione.
