Close Menu
  • Ambiente
    • Animali
  • Attualità
  • Cultura
    • Misteri
    • Storia
  • Lifestyle
    • Bellezza
    • Cibo
    • Moda
    • Sesso
    • Viaggi
  • Salute
    • Scienza
  • Spettacolo
  • Sport
  • Web
CultWeb.it
  • Ambiente
    • Animali
  • Attualità
  • Cultura
    • Misteri
    • Storia
  • Lifestyle
    • Bellezza
    • Cibo
    • Moda
    • Sesso
    • Viaggi
  • Salute
    • Scienza
  • Spettacolo
  • Sport
  • Web
CultWeb.it
Home » Spettacolo » Saturno contro, come finisce il film

Saturno contro, come finisce il film

Come finisce Saturno contro, il dramma di Ferzan Özpetek interpretato da Pierfrancesco Favino, Stefano Accorsi e Luca Argentero.
Francesca FiorentinoDi Francesca Fiorentino29 Agosto 2023
Facebook WhatsApp Twitter Telegram
Saturno contro, una scena del film

Saturno contro di Ferzan Özpetek finisce con Davide e Antonio che giocano una partita a ping pong nella casa al mare del primo. I due finalmente ritrovano un briciolo di serenità dopo la morte del compagno di Davide, Lorenzo.  Uscito nel 2007, Saturno contro è un’opera corale che racconta la storia di Davide (Piefrancesco Favino) e della spensierata combriccola di amiche e amici che da sempre gli è vicino. Ci sono Antonio (Stefano Accorsi), un bancario che da tempo ha una relazione extraconiugale con Laura (Isabella Ferrari) e la di lui moglie Angelica (Margherita Buy).

Ma c’è anche la coppia formata da Neval (Serra Yilmaz) e Roberto (Filippo Timi), affiancata da Roberta (Ambra Angiolini), una ragazza con problemi di tossicodipendenza. E Sergio (Ennio Fantastichini), ex compagno di Davide. Il centro della vita di Davide, dunque, è quella sorta di famiglia allargata. Di cui fa parte anche il nuovo compagno, il dolce Lorenzo (Luca Argentero).

Tutto sembra andare per il meglio, quando una terribile circostanza rompe quell’equilibrio quasi perfetto. Durante una delle tante cene organizzate a casa di Davide, infatti, Lorenzo viene colpito da un malore improvviso e muore. La sua morte getta nella disperazione tutte e tutti. E in qualche modo ognuno dei protagonisti cerca di sfruttarla come modo per crescere.

Ma il dolore di Davide è quello più genuino. Ed è così potente da spingere l’uomo, scrittore di fiabe, al suicidio. Durante la trasferta nella sua villa al Circeo, Davide prova a togliersi la vita. Ma quando è a un passo dal compiere il gesto, non riesce a farlo. Esplode, invece, in un pianto a dirotto che in qualche modo libera il suo cuore dall’angoscia.

Torna a casa e si siede vicino al tavolo da ping pong. Antonio lo raggiunge e insieme iniziano a giocare una partita. Circondati dai loro amici che, pian piano, escono dalle loro stanze per partecipare sorridenti alla sfida. Antonio spera che quella piccola felicità, fatta di gesti teneri e affetto sincero, duri per sempre. “Anche se il per sempre non esiste“, dice. In quel momento, il regista inquadra il tavolo da ping pong vuoto.

Condividi. Facebook WhatsApp Twitter Telegram Email

Potrebbero interessarti anche

Una scena del film Qualcosa di Lilla

Perché “Qualcosa di lilla” non è una fiction come le altre: la storia vera dietro il film di Rai1 sulla bulimia

2 Aprile 2026
Meryl Streep e Anne Hathaway

Il maglione ceruleo di Meryl Streep in TV è il lancio migliore per Il diavolo veste Prada 2

2 Aprile 2026
Lizzo

Lizzo e la promessa hot fatta da ragazza: “Avrei perso la verginità, solo dopo aver vinto il Grammy”

1 Aprile 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
  • Home
  • Chi siamo
  • Staff e redazione
  • Contatti
  • Disclaimer
  • Cookie Policy
  • Privacy Policy
© 2026 CultWeb.it proprietà di Digital Dreams s.r.l. - Partita IVA: 11885930963 - Sede legale: Via Alberico Albricci 8, 20122 Milano Italy - [email protected] | Foto Credits: DepositPhotos

Questo blog non è una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001

Digita qui sopra e premi Enter per cercare. Premi Esc per annullare.