Alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026 il protagonista più inatteso non è un atleta, ma un tecnico. Mark Callan, 61 anni, scozzese di Glasgow, è diventato una star dei social media con oltre 100mila like su Instagram per un video che lo ritrae mentre prepara la pista di curling allo Stadio del Ghiaccio di Cortina. Il suo lavoro, svolto camminando all’indietro con zaino e spruzzatore, è stato montato dai social media manager delle pagine olimpiche sulle note di Michael Jackson, trasformando una procedura tecnica standard in un apparente moonwalk virale.
Ma dietro la viralità si nasconde un ruolo di assoluta rilevanza. Callan è considerato il miglior specialista al mondo nella preparazione del ghiaccio per il curling e dal 2022 ricopre l’incarico di Development Officer and Head of Ice Services della federazione internazionale di questo sport. Il suo compito è garantire che le condizioni della pista siano ottimali per partite eque e spettacolari, un lavoro invisibile ma essenziale per ogni singolo lancio.
La carriera olimpica di Mark Callan parla da sola: Sochi 2014, Pyeongchang 2018, Pechino 2022 e ora Cortina 2026. Un percorso lungo fatto di ghiaccio, precisione e competenza. E alla domanda su quale nazionale tifi, la risposta è netta e professionale.
In realtà per nessuna squadra. Non mi interessa, il mio lavoro è essere neutrale. E penso che vincerà la squadra migliore. Io mi siedo, mi godo le gare, e aspetto di vedere chi sarà a vincere.
Un approccio che sottolinea l’etica del suo ruolo: garantire le stesse condizioni per tutti, senza favoritismi. Callan rimarrà allo Stadio del Ghiaccio di Cortina per tutta la durata delle gare di curling delle Olimpiadi.
Per le Paralimpiadi, invece, arriveranno altri tecnici a prendere il suo posto. Nel frattempo, mentre il pubblico segue le partite, il web continua ad applaudire chi rende possibile ogni competizione, trasformando un gesto tecnico in uno spettacolo che ha conquistato l’attenzione globale. E così, dopo anni di lavoro nell’ombra, Mark Callan è diventato il volto inaspettato di Cortina 2026, dimostrando che anche dietro le quinte si possono trovare i veri protagonisti dei Giochi.



