Mentre una parte dell’Italia palpitava per Sanremo (più o meno), l’altra si è goduta due serate di calcio europeo ad alta tensione, con tre squadre italiane in campo e tre destini completamente diversi. Al termine dei playoff di ritorno della Champions League 2025/26, il quadro degli ottavi di finale è finalmente completo. E per l’Italia restano sentimenti contrastanti: una gioia immensa grazie all’Atalanta, un’amarezza bruciante per la Juventus e uno choc ancora vivo per l’eliminazione dell’Inter.
La storia più clamorosa era arrivata martedì sera. L’Inter, finalista nella scorsa edizione della competizione e capolista in Serie A con dieci punti di vantaggio sul Milan, è uscita dalla Champions per mano di una squadra norvegese di nome Bodo/Glimt. I nerazzurri avevano già perso 3-1 in Norvegia nella gara d’andata, ma nessuno si aspettava che il Bodo/Glimt riuscisse a vincere anche a San Siro. Risultato finale: 2-1 per gli ospiti in uno stadio incredulo. Una delle eliminazioni più sorprendenti nella storia recente del torneo, che priva l’Italia della sua squadra più forte e lascia un sapore amaro difficile da digerire.
Ieri pomeriggio, però, è arrivata la risposta. L’Atalanta di Gian Piero Palladino è scesa in campo al Gewiss Stadium sapendo che serviva ribaltare un 2-0 subito in Germania otto giorni prima. Missione compiuta, e in modo spettacolare: 4-1 ai tedeschi del Borussia Dortmund, con il gol decisivo firmato da Lazar Samardzic su calcio di rigore al minuto 98. Una rimonta costruita con carattere, qualità e una lucidità tattica che ha fatto sembrare il Dortmund quasi impotente. Il presidente Percassi si è commosso nel post partita, esaltando Palladino come un predestinato. Agli ottavi, la Dea troverà una tra Arsenal e Bayern Monaco: avversarie di primo livello assoluto, ma a Bergamo ormai ci credono.

Se l’Atalanta ha vissuto la sua notte migliore, la Juventus ha attraversato una delle più dolorose. Partendo dal pesantissimo 5-2 subito a Istanbul all’andata contro il Galatasaray, la squadra di Luciano Spalletti ha costruito all’Allianz Stadium una rimonta quasi leggendaria: Locatelli su rigore nel primo tempo, poi Gatti e McKennie nella ripresa hanno portato il risultato sul 3-0, trascinando la doppia sfida ai tempi supplementari. E tutto questo in dieci uomini, dopo l’espulsione molto contestata di Kelly all’inizio della seconda frazione.
Nei supplementari, però, la stanchezza ha avuto la meglio. Zhegrova si è divorato il gol del potenziale 4-0 al 96′, e il Galatasaray ha sfruttato la superiorità numerica: Osimhen ha segnato alla fine del primo tempo supplementare, Baris Alper Yilmaz ha chiuso i conti al 119′. Risultato finale: 3-2 per la Juve, ma il Galatasaray passa il turno grazie al 5-2 dell’andata. Locatelli in lacrime nel dopo partita ha detto che la squadra ha dato l’anima. L’arbitro portoghese e il VAR restano nel mirino delle polemiche per il rosso a Kelly.
Questo il quadro finale delle squadre qualificate agli ottavi di Champions:
Qualificate dalla fase a campionato (prime 8)
- Arsenal
- Bayern Monaco
- Liverpool
- Tottenham
- Barcellona
- Chelsea
- Sporting Lisbona
- Manchester City
Qualificate dai playoff
- Atletico Madrid
- Bayer Leverkusen
- Bodo/Glimt
- Newcastle
- Atalanta
- Real Madrid
- Paris Saint-Germain
- Galatasaray
Venerdì 27 febbraio alle ore 12, nella sede UEFA di Nyon, in Svizzera, si terranno il sorteggio degli ottavi di finale e la composizione del tabellone fino alle semifinali. Non si tratta di un semplice sorteggio a coppia: la UEFA definirà anche gli abbinamenti per i quarti e le semifinali, costruendo un tabellone che guiderà le squadre fino alla finale di Budapest, in programma sabato 30 maggio alla Puskás Aréna. Il sorteggio sarà trasmesso in diretta su Sky, Amazon Prime Video e sui canali ufficiali UEFA.
