Questa sera l’Italia di Gennaro Gattuso torna in campo per le qualificazioni ai Mondiali 2026. Dopo la vittoria per 5-0 contro l’Estonia, gli azzurri affrontano Israele a Debrecen, in Ungheria, per la quarta partita del Gruppo I. Una sfida cruciale per il cammino verso la qualificazione.
La situazione nel girone è tutt’altro che semplice. La Norvegia guida il Gruppo I a punteggio pieno con 12 punti e una differenza reti di +11. Israele segue a ruota con 9 punti (+5), mentre l’Italia, dopo tre partite, ha conquistato 6 punti (+4) grazie a due vittorie contro Moldova ed Estonia e una sconfitta proprio contro la capolista Norvegia.
Il regolamento prevede la qualificazione diretta per la prima classificata del girone, mentre la seconda accederà ai play-off insieme alle altre seconde classificate e alle quattro migliori squadre della Nations League non qualificate direttamente. I play-off prevedono semifinali e finali in gara unica per assegnare gli ultimi posti disponibili per i Mondiali.

In caso di arrivo a pari punti, si applicano i seguenti criteri: differenza reti generale, maggior numero di gol fatti, punti negli scontri diretti, differenza reti negli scontri diretti, gol fatti negli scontri diretti, gol in trasferta negli scontri diretti, condotta e infine, sorteggio.
L’Italia, quindi, deve guardarsi le spalle dalla Norvegia di Haaland. Per evitare i play-off, gli azzurri non possono permettersi passi falsi. Il calendario prevede, dopo la sfida con Israele, le partite contro Estonia (11 ottobre) e ancora Israele (14 ottobre). A novembre, le ultime due sfide contro Moldova (13 novembre) e, soprattutto, lo scontro diretto con la Norvegia (16 novembre) che potrebbe decidere le sorti del girone.
La partita di stasera contro Israele assume quindi un’importanza fondamentale. Riuscirà Gattuso a guidare gli azzurri verso la vittoria e a tenere il passo della Norvegia? Fischio d’inizio alle 20.45.
