Due vittorie secche, con lo stesso risultato, 2-0, per Napoli e Inter. L’unica differenza è che quella in casa contro il Cagliari si è rivelata fondamentale per gli uomini di Antonio Conte che hanno vinto il quarto scudetto della loro storia. A nulla, dunque, è servito il successo esterno dei nerazzurri sul Como. Tutta la città partenopea ha trattenuto il fiato nella giornata di oggi, pregustando la gioia di stasera. Risolutivi i gol di McTominay che in semi rovesciata ha battuto Sherri al 42′ primo tempo e di Lukaku al sesto della ripresa, arrivato praticamente in contemporanea al raddoppio di Correa per la squadra di Simone Inzaghi.
E dire che era tutto cominciato in saluta con il vantaggio dell’Inter sul Como, siglato dal difensore De Vrij al decimo del primo tempi, e il momentaneo sorpasso della squadra milanese sugli azzurri. Qualche minuto di sofferenza, poi la prodezza di McTominay accolta con un boato in tutta la città.
Fondata nel 1926, la Società Sportiva Calcio Napoli è una delle squadre più supportate d’Italia (ora per Napoli non si può passare). Il club ha vissuto alterne fortune, ma il suo apice storico coincide con l’epoca d’oro di Diego Armando Maradona, negli anni ’80.
L’argentino, arrivato nel 1984, trasformò gli azzurri in una potenza del calcio italiano ed europeo. Sotto la sua guida, la squadra vinse due storici scudetti (1986-87 e 1989-90), una Coppa Italia (1986-87), una Supercoppa Italiana (1990). E soprattutto una Coppa UEFA nel 1989, primo trofeo continentale del club.

Dopo il declino post-Maradona e il fallimento societario del 2004, il Napoli ripartì dalla Serie C1, rifondato da Aurelio De Laurentiis. Negli anni Duemiladieci il club è tornato stabilmente ai vertici del calcio italiano, conquistando tre Coppe Italia (2012, 2014 e 2020) e una Supercoppa (2014).
La consacrazione moderna è arrivata nella stagione 2022-23, con la conquista del terzo scudetto della storia azzurra, guidata dall’allenatore Luciano Spalletti e trascinata in campo da campioni come Osimhen e Kvaratskhelia. Oggi arriva il quarto tricolore. Simbolo di una storia ricca di amore e passione.



