Non esiste un modo per dire quanto Ricomincio da tre sia stato amato dal pubblico italiano. Massimo Troisi ci ha consegnato un cult movie in cui il protagonista Gaetano, dopo varie vicissitudini, decideva di ricominciare da tre, perché nella vita tre cose buone gli erano riuscite e non aveva intenzione di perderle. Ma quali erano queste famose tre cose? Nel film non viene mai esplicitato, supponiamo (ma è una nostra ipotesi) per lasciare gli spettatori liberi di avere la loro interpretazione. Tuttavia, la domanda era stata fatta più volte a Troisi. Che, in un’intervista al settimanale Guerin Sportivo del dicembre 1980, rispose:
“Se vogliamo parlare seriamente sono più di tre, perché io sono un ottimista, uno abbastanza soddisfatto. Tra tutte potrei mettere in evidenza il lavoro, che ne vale due: faccio la vita che mi piace, il che significa anche che sono riuscito a scappare dalle cose che non mi piacciono“.
Ma di cosa parla il film? Gaetano, un timido ragazzo di San Giorgio a Cremano, alter ego dell’autore, stanco della vita provinciale, si trasferisce a Firenze (senza emigrare) per nuove esperienze (tenendosi appunto tre cose positive da cui ripartire). La sua vita effettivamente cambia. Durante il viaggio in autostop, convince un automobilista depresso a non suicidarsi, poi conosce l’infermiera Marta, di cui s’innamora. Ospite della zia, incontra Frankie, un predicatore americano, che gli permette un ulteriore salto di qualità (si trasferisce da lui per evitare l’amante della zia). Grazie a Frankie conosce e prova a “liberare” Robertino, oppresso dalla madre Ida.
Quando Gaetano sospetta che Marta lo abbia tradito, su suggerimento di Lello, Gaetano torna a casa per il matrimonio della sorella e ne approfitta per chiarirsi le idee. Successivamente, torna a Firenze e qui la ragazza ammette l’infedeltà, rivelandogli anche di essere incinta, senza sapere chi sia il padre, e desiderosa di crescere il bambino lui. All’inizio riluttante, Gaetano accetta la proposta della donna amata. In un’esilarante sequenza in cui decidono il nome del nascituro, scelgono Ciro.



