Si è spenta lo scorso 9 settembre, a causa di una polmonite, Polly Holliday, attrice americana nota soprattutto per il ruolo di Flo nella sitcom Alice e per l’indimenticabile Marva Kulp Sr. in Genitori in trappola. A riportare la notizia, confermata dall’agente e amico di lunga data Dennis Aspland, è stato il New York Times. L’attrice aveva 88 anni.
Nata a Jasper, Alabama, il 2 luglio 1937, Polly Holliday ha costruito la sua carriera con talento e dedizione, partendo da umili origini. Figlia di una casalinga e di un camionista, trascorreva le estati viaggiando con il padre: esperienze che, come raccontato a People nel 1980, ispireranno il personaggio di Flo, la cameriera dal cuore d’oro e dalla battuta pronta che la renderà famosa.
Laureatasi in pianoforte all’Alabama State College for Women (oggi University of Montevallo), Holliday inizia la sua carriera come insegnante di musica tra Alabama e Florida. Ma la passione per la recitazione, scoperta durante gli anni del college, la porta a cambiare rotta. Il suo debutto a Broadway arriva nel 1974 con l’opera teatrale All Over Town, diretta da Dustin Hoffman, che la aiuta poi ad ottenere un ruolo nel film Tutti gli uomini del presidente (1976).

La svolta arriva con Alice, adattamento televisivo del film di Martin Scorsese Alice non abita più qui. Il suo personaggio, Flo, con la sua celebre frase “Kiss my grits!”(in italiano “Va’ a farti fottere”, quasi sempre rivolto a Mel, il titolare del diner), conquista il pubblico e la critica, tanto da valerle tre nomination agli Emmy. Il successo di Flo porta anche ad uno spin-off a lei dedicato e ambientato in Texas, che però non riesce a mantenere alti gli ascolti e viene cancellato nel 1981 dopo 2 stagioni.
La carriera di Polly Holliday è comunque costellata di ruoli memorabili, sia in televisione che al cinema: ricordiamo le sue partecipazioni a Gremlins, Mrs. Doubtfire e Genitori in trappola, dove interpreta la severa Marva Kulp Sr., direttrice del campo estivo in cui le protagoniste del film si incontrano. Non solo commedia, però: Holliday dimostra il suo talento anche in ruoli drammatici, ottenendo una nomination ai Tony Award nel 1990 per il ruolo di Big Mama in un revival di Broadway de La gatta sul tetto che scotta.
Polly Holliday non si è mai sposata, né ha avuto figli: si è dedicata anima e corpo alla recitazione, e in un’intervista del 1980 ha dichiarato che il suo lavoro era la sua vita. Con la sua scomparsa, il mondo dello spettacolo perde un’artista talentuosa e versatile, capace di far ridere e commuovere generazioni di spettatori.



