Valter Longo, biochimico e ricercatore di fama internazionale, ha dedicato la sua vita allo studio della longevità. Nato a Genova da genitori calabresi originari di Molochio, un paese noto per l’alta concentrazione di centenari, Longo ha sviluppato un approccio innovativo alla nutrizione: la dieta mima-digiuno. Questa dieta, come spiega in diverse interviste, non è un semplice metodo per dimagrire, ma un vero e proprio strumento per ridurre il rischio di malattie cardiovascolari, oncologiche e rallentare l’invecchiamento.
Ma in cosa consiste questa dieta “miracolosa”? Si tratta di un regime alimentare di 5 giorni, da ripetere ogni 3-6 mesi, basato su zuppe vegetali (funghi, pomodoro, minestrone di quinoa), cracker al cavolo nero, olive, barrette di cioccolato fondente e drink all’arancia. Questo regime alimentare, secondo Longo, permette un vero e proprio “restart” dell’organismo, rigenerando fegato, muscoli, pancreas e sistema nervoso. Studi condotti in collaborazione con l’Università La Sapienza e l’Università di Tor Vergata hanno dimostrato che dopo tre cicli di dieta mima-digiuno l’età biologica dei partecipanti si riduceva di due anni e mezzo.

Longo stesso segue uno stile di vita coerente con la sua filosofia: frisella integrale con crema di cioccolato a base di mandorle e cacao a colazione, tè e biscotti per merenda, pesce e legumi a cena, accompagnati da un massimo di tre bicchieri di vino a settimana. Ebbene sì, il vino, con moderazione, non è il nemico. Anzi, Longo sottolinea l’importanza di non eliminare ciò che rende felici, purché si mantenga un equilibrio. Fondamentale anche l’attività fisica: un’ora al giorno di bici e cammino, evitando l’uso dell’ascensore.
Il professore, inoltre, mette in guardia contro l’uso indiscriminato di farmaci dimagranti iniettabili, come gli agonisti del recettore GLP-1 (il famoso Ozempic). Questi farmaci, pur essendo efficaci per la perdita di peso, possono comportare gravi effetti collaterali, tra cui perdita di massa muscolare, ischemia ottica, problemi gastrointestinali, pancreatiti e depressione. Longo raccomanda di ricorrere a questi farmaci solo come ultima risorsa, dopo aver tentato altre strade, come la modifica dello stile di vita e l’adozione di una dieta sana ed equilibrata.
Longo, infine, sfata alcuni miti alimentari, come quello delle proteine animali che farebbero dimagrire. Al contrario, studi di Harvard dimostrano che un eccessivo consumo di proteine animali può portare ad un aumento di peso e aumentare il rischio di diabete. Il suo obiettivo? Vivere fino a 120 anni, dimostrando che una vita lunga e sana è possibile grazie ad un approccio scientifico e consapevole all’alimentazione e allo stile di vita.



