Oltre 100.000 persone hanno partecipato ieri a Londra a una manifestazione organizzata dal movimento di estrema destra “Unite the Kingdom”, guidato dall’attivista Tommy Robinson (Stephen Yaxley-Lennon). La marcia, partita dal Big Ben e terminata a Waterloo, è stata caratterizzata da scontri con la polizia e contro-manifestanti, con diversi arresti e feriti tra le forze dell’ordine.
L’evento, ufficialmente incentrato sulla libertà di parola, ha visto la partecipazione di diverse figure controverse, tra cui la commentatrice Katie Hopkins e il politico francese di estrema destra Éric Zemmour. Ma il momento più clamoroso è stato l’intervento in videoconferenza di Elon Musk, CEO di Tesla e proprietario di X (ex Twitter). Musk ha attaccato il governo britannico, chiedendo lo scioglimento del parlamento e nuove elezioni. “Non possiamo aspettare le prossime elezioni, è troppo tardi. Bisogna fare qualcosa. Il parlamento deve essere sciolto e si deve tenere una nuova votazione“, ha tuonato Musk, suscitando l’entusiasmo della folla.
— Elon Musk (@elonmusk) September 13, 2025
Il magnate ha poi lanciato un appello ai “moderati”, invitandoli a reagire di fronte a quella che ha definito una “distruzione della Gran Bretagna” causata dall’immigrazione incontrollata. “La violenza arriverà, che la scegliate o no. Dovete combattere o morire”, ha affermato Musk, aggiungendo che “la sinistra è il partito dell’omicidio“, riferendosi alla recente uccisione del commentatore conservatore Charlie Kirk.
Musk ha anche condannato il “virus del pensiero woke“, definendolo “super-razzista, super-sessista e spesso anti-religioso, ma solo anti-cristiano”. Ha inoltre sostenuto che l’avanzamento professionale dovrebbe basarsi sul merito, non sulla “discriminazione basata sul sesso, la religione, la razza o qualsiasi altra cosa“.
La manifestazione, considerata una delle più grandi radunate nazionaliste degli ultimi decenni, ha sollevato forti preoccupazioni riguardo alla crescente influenza dell’estrema destra nel Regno Unito. La polizia metropolitana ha riferito di diversi agenti aggrediti con pugni, calci e bottiglie lanciate dai manifestanti. Almeno nove persone sono state arrestate, ma le autorità hanno dichiarato di aver identificato molti altri responsabili per future azioni legali.
Circa 5.000 persone hanno partecipato a una contro-manifestazione organizzata da “Stand Up To Racism” per protestare contro la marcia di estrema destra. La tensione tra i due gruppi è rimasta alta per tutta la durata dell’evento, con la polizia costretta a intervenire ripetutamente per evitare scontri diretti.



