Madeleine McCann aveva 3 anni quando scomparve dal suo letto in un appartamento vacanze in Portogallo il 3 maggio 2007. Da quel momento sono passati 18 anni di investigazioni internazionali ma il caso è rimasto irrisolto. Anzi, questa mattina, Christian Brueckner, al momento l’unico sospettato, è stato liberato dal carcere in Germania dove era detenuto per stupro in un altro caso. Ma come si è arrivati a questo momento e ad una assenza effettiva di risultati? Ecco le principali tappe di questa lunga e complessa vicenda.
La sera del 3 maggio 2007, Kate e Gerry McCann stanno cenando con degli amici in un ristorante a Praia da Luz, un piccolo paese turistico del Portogallo. I loro tre figli, Madeleine di 3 anni e i gemelli di 2, dormono nell’appartamento vacanze, situato a circa 55 metri dal ristorante.
La sera del 3 maggio 2007, Kate e Gerry McCann stanno cenando con degli amici in un ristorante a Praia da Luz, un piccolo paese turistico del Portogallo. I loro tre figli ,Madeleine di 3 anni e i gemelli di 2, dormono nell’appartamento vacanze, situato a circa 55 metri dal ristorante.
I genitori controllano periodicamente i bambini, ma quando Kate McCann torna nell’appartamento alle 22:00 per il controllo serale, scoprì che Madeleine è scomparsa. La finestra della camera da letto è aperta e la bambina non c’è più. Da quel momento, quello di Madeleine McCann è diventato il caso di persona scomparsa più seguito dai media nella storia moderna. Le investigazioni hanno coinvolto tre paesi principali: Portogallo, Regno Unito e Germania.
La polizia portoghese ha inizialmente sospettato dei genitori, arrivando a nominarli arguidos, ossia proprio sospettati. Una teoria, la loro, che si basa principalmente sui risultati di cani addestrati per rilevare odori di cadaveri e sulle analisi del DNA controverse. Il caso, però, viene archiviato nel luglio 2008 per mancanza di prove.
Per quanto riguarda il Regno Unito, invece, Scotland Yard da vita, dal 2011, a quella che viene chiamata l’Operazione Grange. Si tratta di una nuova investigazione condotta con un team di ben 29 detective.In questo ambito la scomparsa viene considerato come un atto criminale da parte di uno sconosciuto, probabilmente un rapimento pianificato o un furto finito male. L’operazione, inoltre, porta all’esame di oltre 8.000 avvistamenti potenziali e interrogatorio di 650 persone.
Ma è nel 2020che i procuratori tedeschi identificano Christian Brückner, un criminale tedesco con precedenti per abusi su minori, come sospetto principale. Brückner, infatti, sembra vivesse in un camper nella zona dell’Algarve quando Madeleine scompare.

Le autorità tedesche, dunque, dichiarano di avere prove concrete che Brückner abbia ucciso Madeleine McCann. Tuttavia, le accuse formali vengono ritardate a causa di questioni legali sulla giurisdizione. A rendere ancora più forte i sospetti nei suoi confronti, poi, sembra essere stata la sua ex fidanzata. La donna, infatti, ha riferito alle autorità una conversazione avuta con il suo compagno la notte prima della scomparsa di riferito che la notte prima della scomparsa della bambina. Brückner, infatti, sembra aver detto:
Ho un lavoro da fare a Praia da Luz domani. È un lavoro orribile ma è qualcosa che devo fare e cambierà la mia vita.
Nonostante 18 anni di investigazioni e oltre 13 milioni di sterline spesi dalle autorità britanniche, però, il caso Madeleine McCann rimane ufficialmente ancora aperto per diversi motivi. Sebbene ci siano forti sospetti su Brückner, non sono ancora emerse prove sufficienti per un’accusa formale di omicidio. Altro elemento cruciale, Madeleine non è mai stata trovata, viva o morta, rendendo difficile chiudere definitivamente il caso.
Nel maggio 2024, il governo britannico ha approvato altri 192.000 sterline per continuare l’Operazione Grange con un team ridotto. Nel 2025, poi, sono stati approvati ulteriori 108.000 sterline, mentre le autorità di Germania, Portogallo e Regno Unito continuano a collaborare attivamente sul caso.
