L’Italia si prepara a un cambiamento meteorologico repentino che caratterizzerà il passaggio da aprile a maggio e l’intero ponte del primo maggio. Una massa d’aria fredda in discesa verso i Balcani porterà nelle prossime ore un marcato calo termico, seguito da un altrettanto rapido recupero nel weekend grazie al ritorno dell’anticiclone. Lo sbalzo sarà particolarmente evidente lungo le regioni adriatiche, dove si potranno perdere anche dieci gradi nell’arco di 48 ore, passando da valori tipici di metà giugno a temperature più consone a metà marzo.
Oggi il tempo risulta instabile sulle regioni settentrionali con piogge e temporali sparsi sulle Alpi e localmente anche verso le pianure adiacenti. Al mattino molte nubi caratterizzano tutto il Nord Italia, mentre al pomeriggio l’instabilità aumenta sui rilievi alpini e appenninici con acquazzoni e temporali che potrebbero sconfinare sulle pianure. In serata e nottata si rinnovano condizioni di tempo instabile con piogge concentrate soprattutto sulla Pianura Padana. La Protezione Civile ha diramato un bollettino di criticità gialla per la giornata odierna sulle Orobie bergamasche, sui Laghi e sulle Prealpi orientali lombarde.
Al Centro Italia la situazione appare più stabile al mattino su tutte le regioni con cieli sereni o poco nuvolosi. Nel pomeriggio è possibile qualche piovasco in Appennino, mentre altrove il tempo rimane asciutto con velature in transito. Nel Lazio sono attesi fenomeni localmente temporaleschi. Tra sera e notte la nuvolosità aumenta con possibili piogge tra Marche e Abruzzo.
Il Sud e le isole vivono una giornata all’insegna del bel tempo con cieli soleggiati sia al mattino che al pomeriggio. Maggiore nuvolosità interessa le Isole Maggiori con locali piogge sulla Sardegna. Tra sera e notte la nuvolosità aumenta anche sulle regioni peninsulari ma con tempo asciutto o al più dei piovaschi isolati tra Campania e Molise.

Nella giornata di giovedì un fronte freddo sfiora l’Italia muovendo da Nord verso Sud, portando acquazzoni e temporali sparsi uniti a un generale calo termico. Le temperature massime scenderanno al Nord e lungo l’Adriatico fino alla Calabria, dove i valori torneranno in media o localmente sotto la norma sull’Adriatico. Rimangono ancora sopra media le Isole maggiori e localmente la fascia tirrenica centrale per effetto favonico. Al Centro sono previsti rovesci mattutini su basse Marche, Abruzzo e Molise, con cielo molto nuvoloso altrove. Il pomeriggio porta stabilità e sole, accompagnato da venti sostenuti.
Il Sud subirà un rapido peggioramento del tempo con rovesci e anche temporali su gran parte delle regioni. Le Isole risulteranno meno instabili. Il passaggio del fronte sarà all’origine di precipitazioni anche temporalesche che lasceranno il Paese entro la serata di giovedì, senza peraltro interessare le regioni del versante tirrenico centrale.
Venerdì il calo termico raggiungerà anche la Sicilia. Temperature sotto media saranno possibili su Adriatico centro meridionale e Ionio. Altrove i valori risulteranno in linea con la norma, ancora sopra media in Sardegna. Le infiltrazioni di aria più fresca causeranno una diminuzione delle temperature con valori che potranno risultare anche al di sotto della norma climatica prevista per la prima decade di maggio.
Per la festa del primo maggio e il successivo weekend gli ultimi aggiornamenti confermano condizioni meteorologiche sempre più stabili e soleggiate, a eccezione di qualche residuo temporale al Sud. Un campo di alta pressione in espansione sul Mediterraneo garantirà il ritorno dell’anticiclone, determinando un nuovo aumento termico con situazioni anche sopra media.
Sabato le temperature saliranno al Nord e sulle centrali tirreniche con valori fino a 23-24 gradi in Toscana. L’estremo Sud rimarrà ancora sotto media. Domenica il rialzo termico proseguirà al Nord e sulle centrali tirreniche con valori fino a 25-26 gradi, mentre il resto della Penisola si attesterà in media. Lo sbalzo per alcune zone sarà notevole con scarti anche di 6-8 gradi nell’arco di soli tre giorni.
Il primo maggio, dunque, è atteso con temperature più fredde rispetto ai giorni precedenti ma generalmente soleggiato. La giornata sarà contraddistinta da generali condizioni di bel tempo al Nord, con cielo sereno o al massimo poco nuvoloso su tutte le regioni. Al Centro la giornata trascorrerà all’insegna di un ampio soleggiamento su tutte le regioni, con temperature massime fino a 24 gradi sul Lazio. Al Sud si registrerà lieve instabilità sulla Sicilia orientale, per il resto condizioni di bel tempo con cielo in gran parte sereno e venti tesi da nord.
Le temperature minime sono previste in generale diminuzione salvo un lieve rialzo sulle Isole Maggiori, mentre le massime risulteranno in aumento ma con lieve calo lungo i settori adriatici. Venti di Bora e Grecale caratterizzeranno le giornate di giovedì e venerdì, rendendo la percezione termica ancora più fresca.
