La duchessa di York, Sarah Ferguson, è stata recentemente rimossa da quattro enti di beneficenza in seguito alla pubblicazione di varie email che la collega a Jeffrey Epstein, il finanziere americano accusato di traffico sessuale e morto suicida in carcere nel 2019. Si tratta dell’hospice infantile Julia’s House, del Teenage Cancer Trust, della Natasha Allergy Research Foundation e del Children’s Literacy Charity and Prevent Breast Cancer. Senza dare troppi dettagli, gli organi direttivi delle singole organizzazioni hanno concordato nel considerare Ferguson inappropriata. Questa scelta, seppur drastica, sembra dettata dalla volontà di tutelare la propria immagine e di prendere le distanze da una figura potenzialmente coinvolta in uno scandalo di portata internazionale.
Ma cos’era scritto in quei messaggi? Sarah Ferguson, dopo aver pubblicamente definito il suo legame con Jeffrey Epstein, condannato per reati sessuali, un “gigantesco errore di giudizio” in un’intervista del marzo 2011, un mese dopo gli inviò email in cui si scusava “umilmente”, definendolo un “caro amico” e negando di averlo mai chiamato “pedofilo”. Le email, ottenute da Mail on Sunday e Sun, suggeriscono che la duchessa prese le distanze da Epstein per proteggere la sua carriera di autrice di libri per bambini e filantropa, seguendo consigli ricevuti. Affermò che i suoi commenti pubblici erano necessari per salvaguardare la sua reputazione, ma negò di aver usato termini specifici contro Epstein.

Un portavoce della duchessa ha spiegato che l’email era un tentativo di placare le minacce di Epstein di denunciarla per diffamazione, sottolineando il suo rammarico per l’associazione con lui.
Ferguson è sempre stata una figura anomala nel panorama familiare dei reali. La duchessa aveva divorziato da Andrea nel 1996, dopo che erano venute fuori le foto di lei in vacanza con uno dei suoi amanti. Eppure, la coppia è rimasta sempre molto vicina.
Del resto, Andrea è stato travolto in prima persona dallo scandalo Epstein, vista l’accusa di stupro da parte di Virginia Giuffrè che si è tolta la vita pochi mesi fa. Sarah è stata l’unica a difenderlo quando anche il re lo ha marginalizzato, tagliandogli l’appannaggio e costringendolo a sfrattare dal lussuoso Royal Lodge in cui continuava ad abitare a Windsor.
Sarah Ferguson ha sempre negato qualsiasi coinvolgimento nelle attività illecite di Epstein, ma questo episodio getta un’ombra sulla figura pubblica della duchessa e rischia di compromettere la sua reputazione.



