Il nome dell’artista che si esibirà al Super Bowl Halftime Show è sempre argomento di grande dibattito per gli appassionati di musica. Per il prossimo evento 2026 sarà Bad Bunny, l’icona globale della musica latina, a salire sul palco.
L’ufficialità è arrivata in modo spettacolare durante l’intervallo della partita tra Dallas Cowboys e Green Bay Packers, di ieri. L’NFL ha stuzzicato il pubblico con un post sui social media, culminato nella rivelazione che Benito Antonio Martínez Ocasio, in arte Bad Bunny, attirerà su di sé gli occhi di tutta l’America e gran parte del mondo. L’evento, sponsorizzato da Apple Music, si terrà domenica 8 febbraio 2026 al Levi’s Stadium di Santa Clara, in California.
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Bad Bunny stesso ha condiviso la sua prospettiva in un post su X (ex Twitter), riflettendo sulla sua decisione di accettare l’incarico: “Ci ho pensato in questi giorni, e dopo averne discusso con il mio team, credo che farò solo una data negli Stati Uniti”. Questo commento, apparentemente enigmatico, è un riferimento diretto alla sua scelta di saltare il tour americano per il suo “Debí Tirar Más Fotos World Tour”, motivata dalla politica di immigrazione dell’amministrazione Trump e dall’uso dell’ICE (U.S. Immigration and Customs Enforcement) per la repressione migratoria. La sua presenza al Super Bowl assume quindi un significato politico e sociale potentissimo, trasformando il palco in una piattaforma per la sua gente.
Le parole di Bad Bunny risuonano come la celebrazione di un traguardo personale e come atto di orgoglio per per la sua comunità: “Ciò che provo va oltre me stesso. È per coloro che sono venuti prima di me e hanno corso innumerevoli iarde per permettermi di entrare e segnare un touchdown… questo è per la mia gente, la mia cultura portoricana e la nostra storia. Ve y dile a tu abuela, que seremos el HALFTIME SHOW DEL SUPER BOWL“.
Dietro la scelta di Bad Bunny c’è anche l’influenza di Jay-Z e della sua azienda, Roc Nation. Dal 2019, Roc Nation ha stretto una partnership con l’NFL, con il rapper che ricopre il ruolo di “live music entertainment strategist” e collabora a iniziative di riforma della giustizia sociale. “Ciò che Benito ha fatto e continua a fare per Porto Rico è davvero ispirante. Siamo onorati di averlo sul più grande palco del mondo”, ha detto.
La storia del Super Bowl Halftime Show è costellata di performance iconiche, da Usher nel 2024 a Rihanna nel 2023, e Kendrick Lamar. Ogni anno, lo spettacolo non è solo un intermezzo sportivo, ma un evento culturale che definisce tendenze e lascia un segno indelebile. La scelta di Bad Bunny per il Super Bowl 2026 è parte di questa tradizione, ma con una carica innovativa data dal suo significato sociale e politico.



