La Juventus ha comunicato ufficialmente nella giornata del 27 ottobre 2025 l’esonero di Igor Tudor dall’incarico di allenatore della Prima Squadra maschile. Una decisione che segna la fine anticipata di un’avventura iniziata con aspettative diverse e che si conclude dopo pochi mesi dalla nomina del tecnico croato. Fatale, è stata la sconfitta di ieri sera contro la Lazio, all’Olimpico, maturata grazie al gol di Toma Basic.
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Insieme a Tudor lasciano Torino anche i membri del suo staff tecnico: Ivan Javorcic, Tomislav Rogic e Riccardo Ragnacci. Si tratta di collaboratori fidati che hanno seguito l’allenatore in questa esperienza bianconera, condividendo con lui le difficoltà di un progetto che evidentemente non ha prodotto i risultati sperati dalla dirigenza juventina.
La società ha affidato momentaneamente la guida della squadra a Massimo Brambilla, che siederà sulla panchina bianconera già mercoledì sera in occasione del match casalingo contro l’Udinese. Si tratta di una soluzione temporanea che permetterà al club di valutare con calma le opzioni disponibili sul mercato degli allenatori per individuare il profilo giusto per il prosieguo della stagione.
Nel comunicato ufficiale, la Juventus ha tenuto a ringraziare Igor Tudor e tutto il suo staff per la professionalità e la dedizione dimostrate durante questi mesi, augurando loro il meglio per il futuro professionale. Parole di circostanza che accompagnano sempre questi addii, ma che testimoniano comunque la correttezza dei rapporti tra le parti.
Le ragioni dell’esonero non sono state esplicitate nel comunicato, ma è evidente che i risultati ottenuti dalla squadra non abbiano soddisfatto le aspettative della dirigenza. La scelta di interrompere il rapporto proprio a stagione in corso indica l’urgenza di cambiare rotta e di tentare una svolta che possa rilanciare le ambizioni del club.
Ora tutti gli occhi sono puntati su Brambilla e sulla partita contro l’Udinese. Sarà interessante osservare se il cambio in panchina porterà un’immediata reazione da parte della squadra, come spesso accade in questi frangenti.
Nel frattempo, la dirigenza bianconera lavorerà per individuare il nome del nuovo allenatore che dovrà guidare la Juventus nel resto della stagione.



