Arianna Meloni, sorella maggiore della presidente del Consiglio Giorgia Meloni, si candiderà alle prossime elezioni politiche del 2027. L’attuale capo della segreteria politica e responsabile del tesseramento di Fratelli d’Italia, cinquant’anni compiuti, ha deciso di compiere il definitivo salto nel cerchio di fuoco dopo una militanza trentennale iniziata come ombra di Giorgia, tra la sezione casalinga della Garbatella e quella di Colle Oppio.
Nata a Roma il 26 maggio 1975, è la sorella maggiore di Giorgia Meloni. Dal 24 agosto 2023 ricopre il ruolo di capo della segreteria politica di Fratelli d’Italia, oltre a essere responsabile del tesseramento del partito.
Il suo percorso politico inizia giovanissima, a soli 17 anni, quando insieme alla sorella Giorgia ottiene la prima tessera del Movimento Sociale Italiano nel 1992. Da quel momento ha attraversato tutte le trasformazioni della destra italiana: dal MSI-DN ad Alleanza Nazionale, fino all’attuale Fratelli d’Italia, a cui ha aderito nel 2022.
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A differenza della sorella, Arianna ha sempre preferito operare lontano dai riflettori. Ha abbandonato temporaneamente gli studi universitari in giurisprudenza per dedicarsi al lavoro. Dal 2000 è dipendente pubblico della Regione Lazio, mantenendo per anni una doppia vita tra l’impiego amministrativo e l’impegno politico.
Dal 2023, oltre al ruolo di capo della segreteria politica, Arianna Meloni è componente del consiglio di amministrazione della Fondazione Alleanza Nazionale, l’organismo che gestisce il patrimonio del partito ed è editore del Secolo d’Italia.
Sul piano personale, dai primi anni 2000 ha condiviso la sua vita con Francesco Lollobrigida, esponente di spicco di Fratelli d’Italia e ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste nel governo guidato dalla sorella. Dalla loro relazione sono nate due figlie, Vittoria e Rachele. La coppia ha annunciato la fine della loro storia nel 2024, pur mantenendo intatto il progetto politico comune.
Il percorso verso Palazzo Madama, sede del Senato, più probabile destinazione rispetto alla Camera, si sta delineando con crescente chiarezza. Due settimane fa c’è stato il battesimo internazionale a Washington per i cinquant’anni della Niaf, la National Italian American Foundation, dove Arianna ha ricoperto il ruolo di capo delegazione informale di Fratelli d’Italia, nonostante la presenza di due ministri e parlamentari del partito. Durante l’evento ha avuto anche un saluto conoscitivo con John Elkann presso l’ambasciata italiana.
Venerdì sarà a Lecce per presentare le liste provinciali in vista delle elezioni regionali pugliesi, mentre a dicembre l’attenderà Atreju, la storica festa di Fratelli d’Italia che si terrà a Castel Sant’Angelo, dove avrà per la seconda volta un panel di prima fascia e il palco principale.
Dietro le quinte, le mosse sono ancora più significative. Arianna Meloni sta prendendo ripetizioni di inglese per rafforzare le competenze linguistiche necessarie al ruolo istituzionale. Parallelamente studia dossier economici insieme a parlamentari fidati, in particolare con Francesco Filini, coordinatore del centro studi del partito creato dal sottosegretario Giovanbattista Fazzolari. Questi incontri si svolgono spesso nella sede di via della Scrofa, nella stanza che fu prima di Giorgio Almirante, poi di Gianfranco Fini e ora utilizzata dalla sorella della premier.



