Una statua di bronzo dedicata a Luciano Pavarotti, inaugurata nell’aprile 2024 nella città marchigiana di Pesaro, è finita al centro di una controversia nazionale dopo che una pista di pattinaggio natalizia è stata costruita attorno al monumento, lasciando il celebre tenore immerso nel ghiaccio fino alle ginocchia.
La statua a grandezza naturale raffigura Pavarotti in frac, con il suo iconico fazzoletto bianco in mano, simbolo riconosciuto in tutto il mondo. L’opera era stata inaugurata con una cerimonia ufficiale alla presenza di Nicoletta Mantovani, vedova del cantante, e di Alice, la figlia della coppia. Pavarotti aveva un legame profondo con Pesaro, dove possedeva una villa e di cui era cittadino onorario, trascorrendovi regolarmente le vacanze.
La polemica è esplosa quando la pista di ghiaccio temporanea, installata nella piazza centrale della città per dare il via alle festività natalizie, ha inglobato completamente la statua. Il monumento si è ritrovato circondato da pareti in plexiglass, creando un’immagine che molti hanno definito irrispettosa della memoria dell’artista.
Nicoletta Mantovani ha espresso pubblicamente il suo disappunto al Resto del Carlino, dichiarandosi arrabbiata e addolorata per quella che ha definito una decisione assurda e mal eseguita. “Mi dispiace che la città abbia permesso una cosa del genere, perché colpisce l’immagine di Luciano e il rispetto che merita”, ha affermato la vedova, aggiungendo di non essersi aspettata che una città potesse trattare in questo modo la memoria di una persona che ha reso grande l’Italia nel mondo.
Pesaro, la statua di Pavarotti in mezzo ad una pista di ghiaccio.#DentrolaNotizia pic.twitter.com/xCLfgdy1Jv
— Dentro la Notizia (@dentronotiziatv) November 26, 2025
Ad alimentare ulteriormente le critiche è stato il comportamento del sindaco Andrea Biancani, che il 23 novembre aveva pubblicato su Facebook un’immagine manipolata della statua di Pavarotti mentre pattinava, completa di bastone da hockey, accompagnata dall’hashtag #DaiUnCinqueAPavarotti, che invitava i cittadini a dare il cinque alla statua. Nel post, il sindaco aveva scritto: “Il sorriso, l’umorismo, la capacità di vedere il lato positivo delle cose. Non perdiamola mai”.
Il post ha raccolto numerosi commenti critici, con preoccupazioni sia per la sicurezza dei pattinatori che potrebbero tentare di toccare la statua, sia per il cattivo gusto dell’iniziativa. Il quotidiano locale ha ironicamente soprannominato l’incidente “Pavarotti on Ice“.
Dopo le proteste della vedova e l’ondata di indignazione pubblica, il sindaco Biancani si è formalmente scusato con Mantovani. Un portavoce del municipio ha dichiarato che non c’era alcuna intenzione di mancare di rispetto al cantante, alla sua famiglia o alla sua eredità artistica. Secondo le spiegazioni ufficiali, gli installatori avrebbero costruito per errore la pista attorno alla statua invece che accanto ad essa, contraddicendo il progetto originale.
Biancani ha dichiarato ai media locali che gli era stato assicurato che la statua di Pavarotti non sarebbe stata toccata o incorporata nella pista di ghiaccio, scoprendo solo successivamente che i progettisti erano stati costretti a modificare la costruzione. Il sindaco ha ammesso che il comune ha commesso un errore.
Le autorità hanno fatto sapere che non è possibile smantellare la pista o spostare la statua in questa fase avanzata della stagione, ma hanno costruito una recinzione attorno al monumento per separarlo dal resto della pista. Tuttavia, i pattinatori possono ancora toccare il monumento se passano vicino al bordo, lasciando irrisolte alcune delle preoccupazioni iniziali.



