Il 2 dicembre 2025 è stata annunciata ufficialmente la nascita di Etna Sky, una nuova compagnia aerea low cost completamente siciliana che punta a rivoluzionare il mercato dei collegamenti da e per l’isola. L’annuncio è stato dato dal deputato nazionale Manlio Messina, ex assessore regionale e tra i soci fondatori del progetto, che attraverso i social ha parlato di tariffe accessibili e collegamenti pensati specificamente per le esigenze dei residenti.
La società risulta già formalmente costituita e ha avviato l’iter per ottenere il Coa, il Certificato di operatore aereo rilasciato dall’Enac, indispensabile per l’avvio delle operazioni di volo. Questo documento attesta il possesso della capacità professionale e dell’organizzazione aziendale necessarie ad assicurare l’esercizio degli aeromobili in totale sicurezza. Nel giro di una settimana, inoltre, è prevista la costituzione del capitale sociale, che partirà da 15 milioni di euro.

Il primo decollo è programmato per l’estate 2026, presumibilmente entro la fine della primavera, periodo in cui Etna Sky dovrebbe aver completato tutte le procedure necessarie e ottenuto le certificazioni richieste. Se i tempi verranno rispettati, dunque, si tratterebbe della prima vera compagnia aerea siciliana operativa dopo Wind Jet, attiva dal 2003 al 2012 e poi fallita in seguito al mancato accordo con Alitalia. Più recente ma mai concretizzatosi era stato il tentativo di Aerolinee Siciliane, che aveva puntato sul finanziamento dal basso senza però riuscire a tradurre l’iniziativa in operatività reale.
La nuova compagnia avrà due basi operative principali situate negli aeroporti di Catania e Palermo, ma effettuerà voli anche da Comiso, in provincia di Ragusa, e da Trapani, coprendo così l’intera rete aeroportuale siciliana. Durante il primo anno di attività, Etna Sky si concentrerà sui collegamenti nazionali con le principali città italiane: Milano, Roma, Torino, Bologna, Pisa e Forlì. Per i residenti siciliani, inoltre, sono annunciate tariffe speciali, un chiaro riferimento alla storica questione del caro voli che ha reso per anni difficili e costosi gli spostamenti fuori dall’isola.
Dal secondo anno di attività, però, la compagnia punta ad espandere significativamente il proprio raggio d’azione con collegamenti europei e intercontinentali. Le destinazioni previste includono Nord America, Canada e alcuni Stati del Medio Oriente. Il pareggio di bilancio è programmato proprio per il secondo anno, mentre nel giro di cinque anni Etna Sky punta a disporre di una flotta di 15 aerei, partendo da 4 velivoli nel primo anno operativo.
L’interesse suscitato dall’annuncio non nasce dal nulla. Da anni chi vive in Sicilia lamenta una disparità evidente nei costi dei voli da e per l’isola, soprattutto nei periodi di punta come Natale, Pasqua e l’estate. I biglietti per collegamenti interni come Catania-Milano o Palermo-Roma raggiungono in alta stagione cifre che spesso superano quelle di tratte internazionali molto più lunghe. Non è raro trovare voli Catania-Milano che costano quanto, se non più, di un Milano-New York in promozione.
I motivi di questa situazione sono molteplici. Il Sud Italia è servito da un numero limitato di compagnie aeree, con scarsa concorrenza nei periodi di maggior domanda. Le tariffe oscillano in modo estremo e i picchi sono particolarmente evidenti per chi viaggia durante le festività. Una famiglia che vuole muoversi durante le vacanze si trova spesso davanti a cifre che, sommate tra andata e ritorno, possono superare i mille euro, una spesa che viene percepita come un vero ostacolo all’esercizio del diritto alla mobilità.
È proprio in questa cornice che Etna Sky potrebbe inserirsi come elemento di rottura del mercato. Più concorrenza significa maggiori possibilità di calmierare le tariffe e un servizio più attento alle esigenze locali. Nulla è ancora definitivo e il percorso per ottenere tutte le autorizzazioni non è semplice, richiedendo verifiche tecniche, documentali e di sicurezza approfondite. Tuttavia, l’annuncio apre uno spiraglio concreto che molti siciliani aspettavano da tempo, con la speranza che questa volta il progetto possa davvero decollare e trasformarsi in una realtà operativa stabile.



