Il Giubileo 2025 sta per calare il sipario. Dopo dodici mesi di pellegrinaggi, incontri e riflessioni che hanno portato a Roma oltre venti milioni di persone, è giunto il momento del rito finale: la chiusura delle Porte Sante. Questo gesto simbolico non avviene contemporaneamente per tutte le chiese, ma segue un calendario preciso che trasformerà l’ultima settimana di dicembre in un lungo addio all’Anno Santo.
Il primo appuntamento solenne è fissato per il 25 dicembre 2025. Sarà la Basilica di Santa Maria Maggiore a fare da apripista. La scelta del giorno di Natale è profondamente legata all’identità di questa chiesa, conosciuta come la “Betlemme di Roma” perché custodisce le reliquie della Sacra Culla di Gesù. Qui si trova anche la tomba di Papa Francesco, che è stata molto frequentata in questi giorni. Il rito inizierà alle ore 17:00 con il canto dei vespri, mentre alle 18:00 i battenti della Porta Santa verranno ufficialmente chiusi sotto i rintocchi della “Sperduta”, la storica campana della basilica. Per chi non riuscirà a entrare, un maxi-schermo in piazza permetterà di seguire l’evento in diretta.

Il percorso prosegue il 27 dicembre presso la Basilica di San Giovanni in Laterano, la cattedrale di Roma. Qui la cerimonia inizierà alle 11:00 e sarà un momento particolarmente sentito dalla comunità locale, dato che moltissime parrocchie romane hanno scelto proprio questa basilica per il loro cammino giubilare.
Il giorno successivo, domenica 28 dicembre, toccherà a San Paolo fuori le Mura. A differenza degli altri siti, l’accesso a questa cerimonia sarà completamente libero, senza bisogno di prenotazioni o biglietti, rendendola l’ultima occasione per un passaggio spontaneo attraverso i varchi giubilari prima della loro sigillatura definitiva.
Un evento di tale portata richiede misure di sicurezza e gestione del traffico straordinarie. Roma si prepara a una vera e propria rivoluzione della viabilità, specialmente intorno a San Pietro, dove tra il 24 e il 26 dicembre intere aree saranno interdette non solo alle auto ma, in alcuni casi, anche ai pedoni.
Anche intorno alle altre tre basiliche papali scatteranno divieti di sosta e chiusure stradali mirate durante i giorni delle rispettive cerimonie. Il consiglio per i cittadini e i turisti è di muoversi esclusivamente con i mezzi pubblici, dato che le zone tra l’Esquilino, il Laterano e la via Ostiense subiranno restrizioni pesanti per permettere il deflusso in sicurezza delle migliaia di fedeli attesi per l’atto finale di questo storico anno.
