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Home » Attualità » Petrella Tifernina vende case a 1 euro: come comprare nel borgo molisano tra valli e storia

Petrella Tifernina vende case a 1 euro: come comprare nel borgo molisano tra valli e storia

Case a 1 euro a Petrella Tifernina: immobili in vendita nel borgo molisano con il progetto anti-spopolamento. Ecco requisiti e scadenze.
Gabriella DabbeneDi Gabriella Dabbene22 Dicembre 2025
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Petrella Tifernina vista dall'alto
Petrella Tifernina vista dall'alto (fonte: YouTube Telemolise)

Nel cuore del Molise, arroccato su un’altura che domina la Valle del Biferno con lo sguardo rivolto verso le vette del Matese, sorge Petrella Tifernina, un borgo di circa mille abitanti le cui origini risalgono alla Preistoria. Qui, dove vicoli in pietra e strade acciottolate raccontano secoli di storia feudale, l’Amministrazione comunale ha scelto di combattere lo spopolamento attraverso il progetto “Case a 1 euro“, ufficialmente approvato con la delibera di Giunta n. 23 del 27 febbraio 2025.

L’iniziativa rappresenta una risposta concreta al progressivo abbandono che ha colpito molti centri sotto i 3.000 abitanti del Molise, registrando secondo le stime Istat una costante perdita demografica negli ultimi decenni. Il progetto mira a recuperare il patrimonio immobiliare esistente, offrendo nuove opportunità a famiglie, imprenditori e investitori interessati a vivere o avviare attività in un territorio autentico, ancora lontano dal turismo di massa.

Gli immobili disponibili sono prevalentemente abitazioni private dismesse o seconde case inutilizzate da tempo, non abitabili e in evidente stato di degrado strutturale e igienico-sanitario. Molti di questi edifici non sono stati vissuti per anni e rappresentano oggi un costo per i proprietari oltre che una criticità urbanistica. Con la vendita simbolica a 1 euro, il Comune solleva i vecchi proprietari dal peso fiscale e incentiva contemporaneamente la ristrutturazione completa degli immobili.

Il progetto è aperto sia a persone fisiche sia a persone giuridiche. Per partecipare è necessario compilare l’apposito modulo di manifestazione di interesse, allegando un documento di identità valido. La domanda può essere consegnata direttamente presso gli uffici comunali oppure inviata tramite Posta Elettronica Certificata. L’Amministrazione si riserva la possibilità di richiedere integrazioni o chiarimenti per valutare correttamente le proposte di recupero edilizio.

L’assegnazione degli immobili avviene attraverso asta pubblica con una base simbolica di 1 euro, ma possono verificarsi rialzi tramite offerta economica migliorativa. L’aggiudicazione va all’offerta più alta conforme ai requisiti stabiliti. Una volta acquisito l’immobile, l’acquirente deve perfezionare l’atto notarile di compravendita entro due mesi dall’approvazione degli atti di assegnazione, sostenendone le spese, salvo proroghe motivate.

Gli obblighi a carico dell’acquirente sono precisi e vincolanti: è necessario presentare e depositare presso l’Ufficio tecnico comunale il progetto edilizio entro sei mesi dalla stipula del contratto, avviare i lavori entro dodici mesi dal rilascio del titolo edilizio e completare l’intervento entro un massimo di trentasei mesi dalla compravendita. Gli interventi devono essere conformi alla normativa urbanistica e ai vincoli previsti nel centro storico.

A garanzia del rispetto degli impegni assunti, chi partecipa deve costituire una polizza fideiussoria bancaria o assicurativa pari a 3.000 euro, con durata triennale e rinnovabile in caso di proroghe. Il Comune può escutere la polizza in caso di inadempienza o mancato rispetto dei tempi stabiliti. La destinazione dell’immobile può essere residenziale, turistica, ricettiva o commerciale, purché coerente con l’obiettivo di contrastare lo spopolamento ed evitare finalità speculative. Chi acquista deve inoltre stabilire la propria residenza ufficiale nell’immobile.

L’iniziativa sarà attiva per tre anni, con scadenza prevista per il 10 marzo 2028, offrendo una finestra temporale ampia per permettere a investitori e privati di pianificare con cura il proprio futuro nel borgo. Il progetto non mira solo alla vendita degli immobili, ma alla rinascita del tessuto sociale ed economico attraverso nuovi residenti e attività che riportino vita nelle vie del centro storico, oggi abitato da poche decine di persone.

Passeggiare per Petrella Tifernina significa attraversare secoli di storia: dai domini di Ruggiero di Molise nel XII secolo alle nobili famiglie degli Angioini e dei Sette Medici, questo borgo conserva un’identità stratificata in ogni pietra. Il vero gioiello locale è poi la chiesa di San Giorgio, capolavoro di arte romanica arricchito da influenze ellenistico-orientali, dove il lavoro degli opifices pugliesi ha lasciato segni indelebili nei capitelli e nella celebre lunetta firmata da Magister Epidius. Entrare nella sua navata austera o scendere nella cripta bizantina significa toccare con mano secoli di devozione e maestria artistica.

Il tessuto urbano comprende anche l’isola amministrativa di Castellino Nuovo ed è costellato di palazzi rinascimentali e portali pregevoli, testimonianze di un passato che oggi cerca nuovi abitanti per non scomparire. La posizione strategica del borgo consente di raggiungere facilmente sia il mare Adriatico sia le aree interne dell’Appennino, rendendo il territorio interessante anche dal punto di vista turistico e ricettivo.

Acquistare una proprietà a Petrella Tifernina vuol dire investire in un territorio ricco di storia, tradizioni e qualità della vita. Il ritmo lento del borgo, lontano dallo stress urbano, permette di riscoprire un forte senso di comunità, partecipare attivamente alla vita locale e vivere a stretto contatto con una natura ancora incontaminata. Dal punto di vista economico, l’acquisto a prezzo simbolico consente di destinare il budget principalmente ai lavori di recupero, personalizzando l’immobile secondo le proprie esigenze e aspirazioni.

Il successo di iniziative analoghe in Sicilia, Piemonte e Sardegna dimostra il crescente interesse degli italiani verso il turismo lento e le comunità rurali. Petrella Tifernina si inserisce proprio in questo contesto offrendo un’esperienza autentica, lontana dal turismo di massa. Il territorio del Biferno, con i suoi paesaggi collinari e le sue tradizioni artigianali, costituisce un valore aggiunto per chi vuole investire in ospitalità diffusa, residenze artistiche o attività di ristorazione legate ai prodotti locali.

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